Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Mercato, le priorità della Fiorentina: difensore, attaccante e centrocampista. Stadio, Commisso ha solo due strade

Da casa viola si dicono concentrati solo sul campo. Se la Serie A ripartirà Iachini dovrà subito portare la squadra fuori dalle zone calde. Ma il mercato sottotraccia prosegue

Tra poche ora sarà finalmente chiarito se la Serie A ripartirà o meno. La Fiorentina aspetta di capire dunque come organizzare i prossimi giorni e le prossime settimane. Un programma finalizzato al ritorno in campo il 20 giugno è stato fatto da Iachini e dallo staff atletico.

Dunque non appena arriverà l’ok la Fiorentina partirà con un programma chiaro e dettagliato. Ma sottotraccia è anche già partito il mercato della Fiorentina. O meglio, va delineandosi la strategia di Pradè e Barone. L’obiettivo principale è e resta un difensore di centrale di livello.

sponsored

Un titolare, forte e capace di alzare da subito l’asticella della Fiorentina. Di nomi se ne sono fatti molti ma la sensazione è che ancora il preferito della Fiorentina non sia uscito. Poi l’attaccante. Che tipo lo deciderà Chiesa.

Se Federico sarà ceduto la Fiorentina virerà su un modulo senza esterni, con Ribery trequartista e le due punte. In questo caso, e con i soldi di Chiesa, la Fiorentina vorrebbe affondare il colpo Belotti. Complicato per tanti aspetti ma oggettivamente ideale per tanti altri.

sponsored

Se invece Chiesa dovesse rimanere la Fiorentina, probabilmente, rimarrebbe così nel reparto offensivo. Vlahovic, Cutrone e Kouame si giocherebbero una maglia in un tridente completato da Ribery e appunto Chiesa. Infine il centrocampista.

Non è ritenuto una priorità dalla Fiorentina. Sì perché il reparto di oggi è già numeroso, anche considerando che Badelj non resterà. Amrabat, Duncan, Pulgar, Castrovilli, Duncan, Benassi. Reparto dunque ben nutrito. Ma è risaputa l’attenzione della Fiorentina su due giocatori diversi tra loro che però andrebbero ad aggiungersi a quelli sopracitati.

sponsored

Parliamo di Nainggolan (in uscita sia dal Cagliari, dove è in prestito, sia dall’Inter) e di Paquetà (in uscita dal Milan).

Infine il tema stadio. Il solito, infinito, problema. Ma Commisso, a differenza di altri, è testardo, vuole averla sempre vinta e spesso e volentieri ci riesce

Per stessa ammissione di Commisso l’idea preferita dalla Fiorentina resta, e resterà sempre, costruire un nuovo impianto. Ancora meglio se nel Comune di Firenze. Ma questo, ormai è chiaro, non è possibile. Dunque a questo punto Rocco deve scegliere:

  • A) E’ più importante avere lo stadio nel Comune di Firenze
  • B) O avere un impianto nuovo di zecca?

Se la risposta è la A l’unica soluzione è il restyling del Franchi. Ipotesi complicatissima e che comunque non permetterebbe a Rocco di compiere tutti gli interventi da lui ipotizzati. Se la risposta è la B l’unica soluzione individuata ad oggi è Campi Bisenzio.

Lì potrebbe nascere un nuovo stadio come Commisso vuole. Poi toccherebbe alla politica renderlo fruibile per tutti i tifosi. Alla fine però possiamo scervellarci quanto vogliamo. Ma decide solo, e soltanto, Rocco Commisso. Ascoltare le campane politiche è diventato quasi un gioco al massacro.

Rocco deve fare di testa sua. Scelga la sua strada, la sua opzione preferita e la porti fino in fondo.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento