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Marchionni: "Dipende dalla Juve, ma giusto atteggiamento propositivo. Simeone ago della bilancia"

Queste le parole del doppio ex di Fiorentina e Juventus Marco Marchionni ai microfoni di Radio Bruno: "Esterni la chiave stasera? Non lo so, quando incontri la Juve ci sono tanti campioni che possono risolverle la partita. Per la Fiorentina però è un'arma molto importante, perché ci sono giocatori molto forti.

La Fiorentina arriva nel momento giusto ad affrontare una partita importante, arriva da due risultati utili e c'è entusiasmo. Se i viola facessero la partita perfetta potrebbero anche portare a casa un risultato importante. Stefano (Pioli, ndr), poi, avrà preparato la partita nei minimi dettagli".

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"Fiorentina spavalda?

Tutto dipenderà anche da come troverà la Juventus. Quando trovi la Juve in forma è molto difficile affrontarla, quando invece trovi una squadra che non gira al massimo e tu hai un atteggiamento molto propositivo si può mettere in difficoltà i bianconeri.

Se attendi e basta l'avversario, invece, la giocata di un singolo della Juve può risolvere comunque la partita. La Fiorentina, dunque, sarà molto propositiva perché è nella situazione mentale per poterselo permettere. Per vincere contro le grandi non bisogna solo aspettare, devi spingere".

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"Chiesa?

Quest'anno per lui è solo una conferma di ciò che ha dimostrato l'anno scorso. Sta facendo vedere cose eccezionali. Tuttavia voglio citare un altro giocatore della Fiorentina che a me piace tantissimo, che è Simeone: lo reputo un grande attaccante.

Stasera sarà l'ago della bilancia: se riuscirà a reggere il reparto da solo ne beneficerà tutta la squadra. E' appena arrivato, sono passate poche partite per giudicarlo. Se Pioli si è accorto che viene servito poco troverà la soluzione giusta per aiutarlo.

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Inoltre, l'attaccante non deve fare solo gol ma anche aiutare la squadra. Se la squadra vince è anche merito della punta e del gioco che fa per i compagni".

"Bernardeschi? I grandi devono imporsi anche quando cambiano squadra, lui ne ha tutte le possibilità.

E' normale che quando arrivi in una big di gente con la tua qualità ce n'è tanta. Se Allegri, che lo vede durante gli allenamenti, non lo fa giocare un motivo c'è. Però penso che abbia le carte in regola per giocare in pianta stabile con la Juve perché ha grandissime qualità".

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