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Manfredini: "Fio-Laz, vedo un pareggio. Solo vincendo si può ricucire rapporto DV-tifosi"

Il doppio ex della sfida tra Fiorentina e Lazio parla delle sue impressioni sulla partita di domenica e dei suoi trascorsi a Firenze

Christian Manfredini, doppio ex della sfida tra Fiorentina e Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno. Queste le sue dichiarazioni: "Per chi faccio il tifo domenica? Domanda difficile. Ho passato più anni alla Lazio, quindi forte la percentuale più alta va verso la parte laziale.

Uomini decisivi? Sempre gli stessi. Per la Fiorentina dico Chiesa perché sta veramente bene, anche Muriel vive un momento di forma straordinario. Dall'altra parte dico Immobile, Milinkovic, Luis Alberto. Vedo una bella partita, pimpante.

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Muriel? Non amo molto i cambiamenti a gennaio, spesso si tratta di fortuna. La Fiorentina ha avuto la fortuna che si è ambientato subito e ha mostrato le sue qualità, questo non capita spesso. Chiesa e Muriel si sono trovati: sono due giocatori giovani e forti che fanno la fortuna della Fiorentina".

"Rimpianti alla Fiorentina? Sì, ero in un momento importante della mia carriera e la categoria (la Fiorentina era in Serie B, ndr) mi stava stretta, scelsi per la piazza importante. I cambiamenti non sempre vanno come devono andare.

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La colpa principale è sempre del giocatore, però sono occasioni perse per entrambe le parti. All'epoca c'era Cavasin come allenatore, non era un personaggio molto simpatico ai noi giocatori. Inoltre non giocavo molto. Ho deciso di andare via a gennaio e il matrimonio non si è fatto, era anche giusto così perché non avevo dato ciò che potevo dare.

Mio ricordo più bello alla Fiorentina? Ricordo un bel gruppo, non ho amato molto il mister ma capita. Il ricordo più bello sono indubbiamente i tifosi: anche in Serie B incitavano moltissimo la squadra. a Firenze è come a Roma: una piazza molto esigente in cui i tifosi sono molto vicini e calorosi con la squadra".

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"Della Valle? I rapporti nel calcio si possono ritrovare soltanto vincendo. Ho visto crisi e contestazioni a giocatori e allenatori, quando le cose vanno benissimo si cancella tutto e tutto ritorna come prima. Credo comunque che stiano lavorando bene per la squadra: sposo la politica dei giovani, chiaramente all'inizio si fa più fatica ma poi danno i loro frutti.

Centrocampisti? Veretout è un giocatore molto importante. Gerson è un centrocampista offensivo molto importante. Però sono tutti giocatori giovani che hanno bisogno di tempo, non so se ci sia questo tempo. Pronostico? Vedo leggermente favorita la Fiorentina perché gioca in casa, ma la Lazio sta bene.

Vedo un pareggio tra le squadre".

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