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Malusci: «Stasera sarà difficile ma dobbiamo vincere, Fazzini adatto come vice Fagioli»

Le parole di Alberto Malusci, ex viola, a Radio Bruno

Durante A Pranzo con Il Pentasport è intervenuto l'ex viola Alberto Malusci che ha commentato la difficile partita che si prospetterà per la Fiorentina stasera alle 21 in Polonia:  «Abituarsi al freddo è molto dura. Io ero in panchina con la Fiorentina quando giocammo a Kiev nell'89 e mi ricordo ancora quanto freddo provai. Eravamo preparati con una serie di apparecchiature elettroniche per scaldarci ma non servirono a niente. In realtà è più facile per chi entra in campo perché muovendosi dopo poco non senti più freddo».

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FIRMARE PER UN PAREGGIO. «La difficile condizione atmosferica incide però poi bisogna anche vedere i valori dei giocatori. Lo Jagiellonia è primo nel suo campionato ma la Fiorentina, nonostante il turnover, ha dei giocatori che hanno avuto minutaggio durante la stagione. Quindi, se guardiamo i valori, dobbiamo vincere questa partita. Poi è chiaro che comunque non sarà facile per il clima che ci sarà e loro sono una squadra sì modesta ma sotto l'aspetto dell'intensità sono molto bravi, dinamici e fisici. Secondo me il problema della Fiorentina sono le motivazioni che sono fondamentali per vincere in queste competizioni. Chi gioca poco in campionato deve dimostrare all'allenatore che si sbaglia. Per loro poi questa partita è una grande vetrina».

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FAZZINI COME SOSTITUTI DI FAGIOLI. «Fagioli è un giocatore molto tecnico e secondo me Mandragora e Ndour hanno poco a che fare con lui in termini di possibili sostituti. Secondo me l'unico che potrebbe ricoprire quel ruolo è Fazzini. Vanoli ha lavorato molto su Fagioli mettendolo come play quando tutti avevano detto che non lo poteva fare. L'allenatore è stato bravo a convincerlo. Fazzini a livello tecnico, intelligenza tattica e come gestione del pallone è quello che ci assomiglia di più. Poi ovviamente dipende anche dalla partita che uno vuol fare. Magari potrebbe fare lo stesso percorso di Pirlo che partì come trequartista prima di spostarsi in regia».

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