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Maldini torna al Milan e ricorda l'addio (tra i fischi) a San Siro. A Firenze invece... (VIDEO)

La bandiera rossonera torna al Milan in veste di dirigente, insieme a Leonardo. In presentazione, ha ricordato anche il saluto con molte polemiche a San Siro. Il Franchi gli tributò invece lunghi applausi. Giornata di presentazione al Milan per Paolo Maldini, che torna dirigente a nove anni di distanza dal suo addio da calciatore.

L'ex difensore ha parlato anche dell'addio a San Siro, coperto dai fischi della curva e dalle polemiche. Era la penultima del 2008/2009, mentre all'ultima giornata, a Firenze, al momento dell'addio il Franchi gli tributò un bell'applauso generale, con Maldini che ha sempre ringraziato i tifosi viola per il bel gesto.

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"Il mio rapporto con i tifosi è stupendo. Mi amano e me l'hanno sempre dimostrato. Quello che è successo è rimasto in quella giornata. Non devo ricucire niente. Sarò giudicato per quello che produrrò. Ho altri obiettivi in testa", ha detto Maldini a domanda specifica.

https://www.youtube.com/watch?v=YknQ1gu_Fbo https://www.youtube.com/watch?v=AMGxBWNCf-4 Le altre parole di Maldini oggi in conferenza stampa, riportate da Sportmediaset: - Cosa ti ha convinto di questo progetto? "Non ho mai detto di no senza parlarne prima.

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Con Barbara Berlusconi il discorso non è andato a buon fine, con la proprietà cinese non avevo nemmeno definito il ruolo. Adesso la situazione è diversa. Leonardo mi ha esposto il progetto, ho parlato con i proprietari che mi hanno spiegato quello che vogliono fare.

Credo in questo progetto e sono contento di esserne parte". - Di che settore ti occuperai? "Prima squadra, giovanili, mercato, rapporti tra società e allenatore. Io e Leonardo condivideremo tutti gli aspetti sportivi, avremo le stesse mansioni".

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Come riassumeresti la voglia di tornare al Milan? "L'amore verso questo club e verso il calcio. Se avessi fatto una scelta nel calcio l'avrei fatta nel Milan o nella Nazionale, non c'erano alternative. Sono qua sia per imparare che per dare tanto.

Non potevo avere compagni migliori per iniziare questa nuova carriera".

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