Vai al contenuto
×

Longhi: «Perché in Nazionale Fagioli sì e Tonali no? Se il debito è estinto non ci sono ostacoli»

Il giornalista ribadisce: «Chi ha scontato la sanzione è disponibile», poi aggiunge: «Basta polemiche, servono giocatori funzionali»

Nel pomeriggio, ai microfoni di Radio Sportiva, il giornalista di Sportmediaset Bruno Longhi è intervenuto sulla scelta del ct Gennaro Gattuso di non convocare il centrocampista della Fiorentina Nicolò Fagioli: «Si è aperta una discussione che porta con sé anche altre considerazioni. C’è chi si domanda per quale motivo Fagioli venga giudicato in un certo modo, mentre per Tonali il discorso sembri diverso. Una volta estinto il debito, in questo caso quello di un calciatore nei confronti della giustizia sportiva, non dovrebbero più esistere ostacoli».

sponsored

Longhi ha poi rimarcato anche un punto legato alla posizione del centrocampista viola: «Un giocatore torna pienamente disponibile nel momento in cui ha scontato la sanzione che gli è stata comminata. Proprio per questo, personalmente eviterei di continuare ad alimentare questo genere di polemiche».

PRIORITÀ AI GIOCATORI FUNZIONALI. «Adesso la priorità è costruire una Nazionale composta da giocatori funzionali al progetto e all’idea di calcio di Gattuso, e soprattutto fare in modo che questa squadra torni a rendere e ci accompagni fino al Mondiale. Le discussioni su chi venga chiamato e chi no potranno eventualmente restare sullo sfondo fino al momento della spedizione».

sponsored

Lascia un commento