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Poche ‘buone’ notizie post Dea: Barreca c’è, e scalpita. Col Sassuolo spera in una maglia dal 1'

Barreca può giocare domani contro il Sassuolo. Biraghi va verso il forfait, per problemi fisici. Buono l'impatto dell'ex Monaco con l'Atalanta.

Dopo un 3-0 come quello di Bergamo, trovare buone notizie o anche solo indicazioni incoraggianti, è missione ardua per laFiorentina. CesarePrandelli ha provato ad appellarsi alla liberazione mentale con cui ha visto reagire i suoi dopo aver praticamente già perso la partita, mentre a livello di singoli, Dragowski a parte, si è salvato poco e niente.

Una delle poche indicazioni positive, invece, è arrivata da Barreca. BUON IMPATTO. L’ex Monaco, arrivato sulla carta come vice Biraghi, scalpita. E’ stato uno dei pochi ad entrare col piglio giusto a Bergamo. Forse l’unico. Perché la vera reazione di cui ha provato a parlare Prandelli non si è vista a livello collettivo, ma solo, purtroppo, in qualche lampo dei singoli.

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L’unico tiro in porta in tutta la ripresa con l’Atalanta, l’ha fatto proprio lui. L’altro, nel primo tempo, era stato il tiro da fuori di Vlahovic. Troppo poco per poter sorridere o vedere anche parzialmente pieno il bicchiere.

Ma rispetto all’evidente calo (quasi inspiegabile) di colui al quale fa il vice, può rappresentare un piccolo passo in avanti. PUO’ TOCCARE A LUI. Biraghi, infatti, anche contro l’Atalanta è apparso in costante involuzione. Salvataggio sulla linea a parte nel primo tempo, ha sbagliato tutti i cross, e non soltanto.

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I problemi fisici accusati dall’esterno ex Inter potrebbero rappresentare una chance da non sprecare per lo stesso Barreca. Contro il Sassuolo, infatti, le indicazioni parlano di un possibile impiego dal 1’ dello stesso ex Monaco, nonostante le condizioni di Biraghi siano in netto miglioramento.

MAI A RIPOSO. Solo contro il Padova Biraghi era stato lasciato a riposo, almeno dal 1’. Perché nel finale era stato messo dentro da Iachini. E quella è stata anche l’unica presenza da titolare di Barreca, che invece ha fatto, a Bergamo, il suo esordio in Serie A con la maglia della Fiorentina dopo non aver visto mai il campo se non dalla panchina.

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INVOLUZIONE. Dalla gara di campionato contro l’Udinese in poi, al contempo, Biraghi è andato via via regredendo, sia fisicamente che tecnicamente. Nelle prime due uscite stagionali, con Torino ed Inter, pareva essere ripartito dalle prestazioni fornite all’Inter.

Non esaltanti, ma comunque sufficienti. Tanto da prendersi la palma di migliore in campo in diverse prime gare stagionali, evidenziando una tenuta fisica decisamente invidiabile, ed un mancino migliorato rispetto ai precedenti trascorsi a Firenze.

 Dal gol e assist con lo Spezia seguito dal doppio assist con l’Udinese in poi, invece, è scomparso. E quei cross totalmente sbagliati in serie visti a Bergamo hanno riportato alla mente il primo Biraghi visto a Firenze. Il suo errore col Benevento che ha permesso a Insigne di mettere in porta Improta è la perfetta sintesi del difficile momento che sta attraversando.

Le proteste reiterate con gli arbitri tra Benevento e Milan, che gli sono costate degli inutili cartellini, un altro esempio. Prandelli potrebbe ripartire da Barreca, e dar riposo a Biraghi, insomma. Dinanzi subito un impegno tosto per l’ex Monaco come quello contro Berardi o chi per lui, perché tutto il Sassuolo davanti fa paura.

Ma anche l’occasione per poter quantomeno insidiare delle gerarchie che sembravano due mesi fa indiscutibili. Nella speranza, ovviamente, che un’eventuale promozione di Barreca stesso arrivi per meriti di quest’ultimo, piuttosto che per evidenti demeriti dell’ex Inter.

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