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La verità su Chiesa dagli States. Commisso valuta anche Milenkovic e Pezzella

Federico partirà per gli Usa, dove incontrerà per la prima volta il presidente viola. Se resterà alla Fiorentina, potrebbero partire i due difensori.

Da adesso bisognerà per forza uscire allo scoperto: la Fiorentina da una parte, Federico Chiesa dall'altra.

E' arrivato il momento di togliere il velo, guardarsi negli occhi e confrontarsi. Rocco Commisso convoca l’attaccante negli Stati Uniti: dopo gli impegni con l'Under 21 all'Europeo, dove è stato tra i migliori, ieri il figlio d'arte è rientrato dalle vacanze in compagnia della fidanzata Benedetta: visite e partenza per gli Stati Uniti.

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Così scrive Tuttosport.

'TENERE CHIESA'. Dall'altra parte dell'Oceano, Chiesa non solo riprenderà la preparazione ma soprattutto incontrerà per la prima volta il nuovo proprietario viola, colui che dal suo approdo alla guida del club non ha fatto altro che affermare che non cederà Federico «neppure per 100 milioni» e che non si ripeterà un altro caso Baggio.

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Commisso gli ricorderà il contratto in vigore fino al 2022, prolungato a fine 2017, e lo solleciterà a restare almeno per un'altra stagione, magari con la fascia di capitano al braccio, spiegandogli poi di aver acquistato la Fiorentina «per riportarla in alto».

PRESSING JUVE. La vicenda è però delicata e complessa, al momento gli interrogativi sono più delle certezze. Solo Commisso può e deve risolverla, avendo l’obbligo di fare i conti con le aspirazioni professionali più che economiche del giocatore sul quale è forte l'interesse della Juve, pronta a ricoprirlo d'oro e soprattutto a offrirgli la possibilità di misurarsi per gli obiettivi massimi, Champions League compresa.

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DIFENSORI. Commisso dovrà confrontarsi pure con Milenkovic in attesa che Pezzella torni dalle vacanze: se Chiesa dovesse restare, potrebbero essere i due difensori a foraggiare con le loro cessioni il mercato viola, fin qui frenato dal fair play finanziario.

E’ un mercato che per adesso vede la Fiorentina intenzionata a rilanciare Giovanni Simeone, valutare le proposte del Besiktas per Vitor Hugo, senza dare seguito alle voci su BalotelliMedelBaselli e puntando su Milan Badelj, a patto che la Lazio abbassi le pretese.

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