Vai al contenuto
×

La Nazione - Croci e (tanta) delizia. Trentaquattro anni dopo la Coppa torna a Firenze

La Fiorentina torna a vincere un trofeo che mancava dal 1992. Il classe 2010 è l'autentico mattatore della finale

Croci e tanta, tantissima delizia, scrive La Nazione. C'è la firma del talentuoso classe 2010 Federico Croci sulla nona Viareggio Cup che la Fiorentina Under 18, dopo ben trentaquattro anni di attesa, è riuscita a sollevare nella finale dello stadio Dei Pini contro il Rijeka, battuto 4-1 al termine dei tempi supplementari. Un successo netto, che ripaga i tanti sforzi del settore giovanile viola in questi anni - e di una selezione che già la scorsa edizione aveva raggiunto l'ultimo atto della Coppa Carnevale - e che tutto il gruppo squadra, dal tecnico ai calciatori, ha voluto dedicare alla memoria di Rocco Commisso, che proprio al Bresciani dodici mesi fa assistette dal vivo a una delle sue ultime partite del vivaio viola prima di far ritorno in America, ormai in preda alla malattia che lo ha condotto alla morte.

sponsored

POKER. A decidere la gara, come detto, una doppietta di Croci (che, va ricordato, sarebbe in età di Under 16). Il classe 2010 è stato premiato come miglior giocatore della finale. In mezzo il bis di Mataran, celebrato come miglior elemento di tutto il torneo e soprattutto bravo a riportare avanti la Fiorentina al 3' del primo tempo supplementare dopo il pari croato con Grulovic, e il rigore di capitan Cianciulli all'ultimo minuto del match. Con questo trionfo, il club viola è salito a quota nove trofei vinti della competizione, stessa cifra di Juventus e Milan.

sponsored

IL PRESIDENTE E IL MISTER. «Mi congratulo con tutti ragazzi e con tutto lo staff del settore giovanile, dal direttore Angeloni a tutti quelli che quotidianamente lavorano al Viola Park e che sono gli artefici di questo risultato di prestigio» le parole dall'America del presidente Giuseppe Commisso, a cui hanno fatto eco le dichiarazioni del tecnico dell'Under 18 Marco Capparella, visibilmente commosso dopo il trionfo: «Sono felicissimo per i ragazzi ma sarei stato più felice se l'avessimo vinto sotto gli occhi di Rocco. La Coppa è per lui e per la sua famiglia».

sponsored

Lascia un commento