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Italiano (DAZN): "Abbiamo fatto tante cose giuste, loro le hanno fatte con più qualità"

"È una squadra che sta bene, abbiamo cercato di fare di tutto per limitarli e metterli in difficoltà", ha detto il tecnico viola

Il tecnico viola Vincenzo Italiano ha commentato ai microfoni di DAZN la sconfitta del Dall'Ara contro il Bologna: "L'avevamo preparata con questa forte aggressione, loro hanno fiducia e il palleggio dal basso poteva crearci dei problemi.

Sono sono usciti bene diverse volte, qualche pallone lo abbiamo sporcato anche se potevamo far meglio. È una squadra che sta bene, abbiamo cercato di fare di tutto per limitarli e metterli in difficoltà. Sono stati tanto bravi loro, hanno una qualità altissima.

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Era un recupero, potevamo aggiungere punti alla nostra classifica. Ci rimbocchiamo le maniche e ripartiamo, ancora è lunga".

BELTRAN IN PANCHINA. "Volevamo togliere il palleggio in tutte le zone di campo e avere Arthur da play dopo la riconquista del pallone.

Li volevamo costringere a lavorare uno contro uno per lasciarci la superiorità sui centrali. Così è stato, ma la partita l'abbiamo fatto. Nella ripresa abbiamo rimesso Beltran. In tre-quattro situazioni potevamo far male, il secondo gol è arrivato a partita finita.

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In ogni caso vanno fatti i complimenti a loro".

DIFFICOLTÀ A SINISTRA. "Durante la gara ci sono tante situazioni che non sono provate in allenamento. Sul cambio gioco del gol Biraghi si è trovato troppo stretto. Poi ci siamo messi a posto, ma il calcio è fatto di errori.

Lì abbiamo lasciato troppo spazio, a Orsolini oggi non puoi lasciarlo".

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SOLUZIONI OFFENSIVE. "Le soluzioni le abbiamo e sappiamo cosa dobbiamo fare. Poi ci sono momenti dove stai bene e sei in palla, giochi e le gambe vanno a mille.

Stasera invece abbiamo trovato un avversario tosto. Gonzalez non ha più di quei minuti che ha giocato, deve aumentare il minutaggio. Abbiamo tante soluzioni, le abbiamo provate tutte per segnare. Volevamo ripetere la prova col Frosinone, ma abbiamo trovato una squadra forte.

Se avessimo vinto potevamo avere una marcia in più. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire".

CAMBIARE GIOCO. "È sintomo di maturità voler cambiare il proprio gioco? L'avversario è bravo, andava limitato in qualche modo.

La palla la volevamo recuperare alti, poi c'è che anche Arthur deve crescere di condizione. Tante cose le abbiamo fatte giuste, loro le hanno fatte con più qualità".

RABBIA SUL 2-0. "Non lo dobbiamo concedere, era l'unica volta nell'ultima mezzora che venivano avanti.

Eravamo tutti schierati, c'erano le condizioni per difendersi bene e giocarsi l'ultimo minuto per pareggiare".

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