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Italia, Calafiori: «C'è pressione, ma abbiamo un'opportunità. Vogliamo andare al Mondiale»

Le parole del difensore della Nazionale e dell’Arsenal Calafiori dal ritiro degli azzurri a Coverciano 

Parla così il difensore della Nazionale e dell’Arsenal Calafiori dal ritiro degli azzurri a Coverciano in vista dei playoff per i Mondiali: «A livello fisico sto bene, poi vediamo oggi sul campo ma sto bene. Per quanto riguarda la gestione dei momenti, in questi casi la chiave è vivere il presente e non pensare troppo, godersi ogni singolo momento perché può diventare una cosa bella. Stare insieme, fare gruppo e pensare alla prossima gara». 

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IRLANDA DEL NORD. «La partita va preparata come se fosse una normale partita, dobbiamo restare leggeri. Sui piazzati a sfavore dobbiamo essere attenti, loro possono essere pericolosi. Nel calcio di oggi possono fare la differenza. Loro appena hanno la possibilità cercano questo tipo di giocata, non dobbiamo subire questo tipo di giocata e fare attenzione sulle seconde palle». 

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PRESSIONI. «Non si può immaginare come andrà a finire la partita, il messaggio che vogliamo mandare è quello di stare tutti insieme ed essere positivi. In partite così importanti il livello tattico e tecnico conta fino a un certo punto, conta di più l'unione e la mentalità. Vogliamo tutti la stessa cosa, quindi perché complicarci la vita. Mi piace sempre pensare in maniera positiva che quando uno pensa in modo positivo a ottenere delle cose poi alla fine le ottiene. La pressione c'è, è inutile cercare di evitarla. Sappiamo tutti quanto è importante per noi qualificarci a questo Mondiale. Io sono contento di disputare questa partita, questo è il messaggio che voglio mandare. Cerchiamo di vivercela bene e di pensare positivo, può essere una settimana in cui possiamo essere tanto felici perché non pensiamo ad altro che a pensare al Mondiale. Quando vesti questa maglia c'è responsabilità, ma io la vedo più come una opportunità. Preferisco per mille motivi giocarla una gara del genere piuttosto che no. Andare al Mondiale è il sogno che avevo da bambino e questa partita non vedo l'ora di giocarla». 

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