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Inizia l'era Pioli: il tecnico e Corvino sceglieranno chi ne farà parte. E Berna si allontana

Ancora pochi giorni e in casa Fiorentina avrà finalmente inizio l’era Pioli. Ieri pomeriggio il tecnico parmense si è recato nella sede di Corso Vittorio Emanuele per chiudere definitivamente il suo rapporto con l’Inter. All’ex Lazio e Bologna sono stati riconosciuti 500 mila euro di clausola risolutiva ed è stato sciolto il vincolo per la prossima stagione.

Nella prima metà della prossima settimana poi Pioli sarà a Firenze per mettere la firma sul contratto e dare il via alla sua nuova avventura in viola.

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Il tecnico poi si metterà subito al lavoro insieme a Corvino per decidere le prime strategie di mercato.

Il dg viola non vuole ripetere l’errore fatto con Sousa: massima sintonia quindi su quelle che saranno le operazioni in entrata e in uscita. Operazioni che saranno fortemente influenzate dal futuro di Federico Bernardeschi. Più i giorni passano e più pare lontano un accordo per il rinnovo.

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Il 10 viola infatti sembra aver deciso ormai il suo prossimo passo: dire addio a Firenze per calcare palcoscenici più “prestigiosi”.  La contromossa della Fiorentina è abbastanza chiara: sì alla cessione (per evitare un crollo del prezzo successivamente a questa sessione di mercato) ma preferibilmente all’estero.

E sopratutto, non alla Juventus. I bianconeri sono molto interessati al giocatore, e insieme all’Inter, sono l’unica squadra italiana in grado di soddisfare la richiesta di almeno 45 milioni fatta dalla dirigenza viola per il cartellino del carrarese.

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Tuttavia, in un momento delicato per la contestazione come questo, la partenza di Bernardeschi per Torino rappresenterebbe un clamoroso passo falso. Molta attenzione quindi alle offerte estere, con Chelsea e Bayern Monaco davanti a tutti.

Intanto altri tre giocatori hanno già salutato Firenze questa settimana. Si tratta di Salcedo, De Maio e Tello. Come vi avevamo già raccontato negli scorsi giorni, per i primi due si tratta di un addio: il messicano aveva un riscatto fissato a 6 milioni ma non ha convinto e quindi farà ritorno al Chivas in attesa di altre offerte dall'Europa, mentre per il francese non mancano le offerte da altri club di Serie A.

Discorso diverso per Tello: la sua avventura in viola potrebbe non essere terminata. La data per il suo riscatto scadeva il 31, ma non è stato esercitato. A Pioli però lo spagnolo sembra piacere e c'è massimo accordo tra il suo agente e Corvino.

Presumibilmente quindi i viola, come successo l'anno scorso, torneranno a trattare con i blaugrana per chiudere a una cifra a questo punto inferiore ai 5,5 milioni inizialmente pattuiti per il riscatto.

Un altro con le valigie in mano è, come ormai noto, Milan Badelj.

Dopo il raffreddamento della pista Milan, a lui si è interessata la Lazio (dove potrebbe ritrovare Gonzalo Rodriguez), che non ha però ancora fatto pervenire offerte. Offerte che sono arrivate invece dalla Spagna e più precisamente da Valencia.

Gli iberici hanno inizialmente offerto 5 milioni, contro i 10 richiesti dalla Fiorentina. Le parti però potrebbero trovare un accordo tra i 7 e gli 8 milioni.

In entrata invece è fatta ormai per Jay-Roy Grot. Mancano solo da limare gli ultimi dettagli ma nei prossimi giorni (forse già oggi) l'agente sarà in Italia per incontrare il club viola.

Costo del cartellino che si oscilla 1,5 e i 2 milioni di euro, che si vanno ad aggiungere ai 13 già spesi per Vitor Hugo e Milenkovic.

Con le cessioni di Badelj, Bernardeschi, Kalinic e Ilicic il budget di mercato di Corvino potrebbe farsi davvero impressionante.

L'era Pioli sta per cominciare, ma ancora è difficile decifrare quale sarà e chi farà parte della sua Fiorentina.

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