Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Il Torino parte subito forte, attaccando...gli arbitri

Dopo gara turbolento all'Olimpico dopo la sconfitta dei granata contro la Roma. I padroni di casa hanno messo sotto accusa la direzione di gara di Di Bello.

Notte cupa e tempestosa in casa Torino. Come riporta la Gazzetta dello Sport, tolto l’abito del diesse, Gianluca Petrachi veste suo malgrado quello dell’ambasciatore delle doglianze granata, in un dopo partita che vede il tecnico Walter Mazzarri — espulso dal signor Di Bello dopo le proteste per la mancata concessione del rigore nel finale — rimanere prudentemente dietro le quinte: «Se fosse venuto qui a parlare — spiega il direttore sportivo granata — avrebbe rischiato di prendere dieci giornate di squalifica.

sponsored

Quindi…». Messaggio ricevuto. Perché qui i casi che hanno fatto infuriare il Toro sono addirittura due: il gol annullato e il rigore negato a Iago Falque. MEMORIA. «Spiace constatare — spiega — che come era accaduto alla prima giornata dello scorso campionato a Bologna, quando la Var ci annullò un gol regolare facendoci partire con una vittoria in meno (la sfida finì uno a uno, con Mihajlovic furente, ndr), così è successo stavolta.

sponsored

Non c’è stata equità di giudizio». E aggiunge: «Nell’azione del nostro gol, il signor Massa (ieri responsabile della Var e un anno fa al Dall’Ara arbitro di quella sfortunata gara per il Toro, ndr) ha pensato bene di andare a guardare il millimetro della scarpa di Aina, non adottando però lo stesso metro di giudizio sull’intervento da rigore».

Mentre Petrachi chiude mostrando tutto il suo dispiacere: «Lo dico con grandissima amarezza. Nel giorno dei calendari avevo fatto una bella chiacchierata ricordando che lo scorso anno il Torino era stato il più penalizzato insieme alla Spal a causa della Var, perdendo 6 punti.

sponsored

Tutto questo ci mortifica. Questa partita è stata spostata dagli arbitri».

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento