Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Il punto del 'Ragazzo che gioca bene': "Berna, quest'attesa è una mancanza di rispetto verso società e tifosi. Borja resterà"

Prosegue su LaViola.it l’appuntamento settimanale con Il punto del ‘Ragazzo che gioca bene’. Le vicende viola viste, senza filtri, dall’occhio di Francesco Flachi.

Il calciomercato sta per entrare nel vivo ma in casa Fiorentina impazza soprattutto la vicenda del rinnovo di Federico Bernardeschi, che sarà senza dubbio l’ago della bilancia anche per le future trattative.

sponsored

Non capisco davvero le motivazioni di questo ritardo nel prendere una decisione da parte del giocatore. Federico è un elemento importante, quello intorno al quale la squadra dovrebbe essere costruita. Ognuno è libero di fare le proprie valutazioni, ma ancora non si capisce quello che lui vuole fare.

E quest’attesa è una mancanza di rispetto nei confronti dei tifosi e della società. Anche perché la Fiorentina si deve tutelare e capire se dovrà costruire una squadra con o senza Bernardeschi.

sponsored

Un altro giocatore chiave dei viola dato ormai per partente è Nikola Kalinic.

Il nome più gettonato  e chiacchierato circolato in questi giorni per sostituirlo è quello del “Cholito” Simeone. Quest’anno con la maglia del Genoa ha fatto un buon campionato, andando in doppia cifra già al primo anno in A.

Può essere un giocatore importante. Ed è anche uno di quelli che piacciono alla piazza. Gli argentini sono sanguigni, lottano. Lui è un perfetto esempio di ciò, e questo a Firenze viene sempre apprezzato. Penso proprio che potrebbe essere un buon candidato per succedere al croato, non mi dispiace affatto.

sponsored

È chiaro che con i ricavi della cessione di Kalinic si può prendere anche qualche altro giocatore oltre a lui e quindi speriamo.

Altro tema caldo degli ultimi giorni è il possibile addio di Borja Valero e di una sua possibile partenza con destinazione Milano, sponda rossonera.

Ultimamente si è diffuso il dibattito “Borja Valero sì, Borja Valero no”, e questo dispiace perché fino a qualche tempo fa lo spagnolo era un giocatore fondamentale per i viola, che ha fatto molto bene e che comunque continua a farlo.

Io penso che lui sia una persona seria, senza grilli per la testa e fedele a questa maglia. Sono convinto che alla fine non andrà via, nonostante il Milan sia una società molto importante. Alla fine la fede e quella che è stata la sua parola fino ad oggi prevarranno alle lusinghe di mercato.

Il mercato non è ancora ufficialmente iniziato ma la Fiorentina ha già mosso i primi passi. Già una ventina di milioni spesi per lo più per giocatori ancora totalmente estranei al calcio italiano. A livello di nomi non sono conosciuti ovviamente, però tolte Juventus, Inter e Milan che prendono giocatori  di un certo livello, le altre squadre si sono adeguate a questo tipo di mercato.  Bene o male queste sono le strategie al giorno d’oggi.

Spesso bisogna andare su YouTube per scoprire i nuovi acquisti, anche se poi nei video ti fanno vedere sempre e solo il meglio di un giocatore. Questo però è spesso il mercato che bisogna fare ora: cercare giocatori con nomi semi-sconosciuti, farli giocare, sperare che le scelte siano azzeccate anche per poi poterli rivendere e avere fondi per il futuro.

Comunque mi hanno parlato molto bene di Bruno Gaspar

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento