Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

IACHINI A VI.IT: "Il cambio di modulo può favorire Benassi e non solo. Lotta salvezza? Non scherziamo…"

Il tema, oggi, è quello tattico. Perché se è vero che questa Fiorentina è nata in mezzo a mille difficoltà, l’impressione è che Stefano Pioli possa tornare sui suoi passi. Il sistema di gioco provato fin dal primo giorno del ritiro di Moena è sempre stato lo stesso: 4-2-3-1, con interpreti che via via si sono aggiornati, anche a campionato iniziato e dopo che si è chiusa la finestra di mercato.

sponsored

Fino a qui Pioli non ne ha voluto sapere di provare soluzioni diverse. Pochi minuti contro il Bologna, con l’inserimento di Vitor Hugo ed il passaggio al 3-5-2, per difendere un vantaggio preziosissimo. Poi si è andati avanti sempre per la stessa strada.

I risultati che stentano ad arrivare, la posizione chiave di qualche giocatore e, soprattutto, la sosta del campionato, sono tutti elementi che porteranno il tecnico a valutare qualche cambiamento.

sponsored

Fermo restando che la difesa dovrebbe restare a quattro, l’idea di un centrocampo a tre si sta facendo largo in queste ore e sarà provata al chiuso del centro sportivo nei prossimi giorni. La formula offensiva, nel caso di un cambio di modulo, potrà variare di volta in volta.

Due esterni larghi ai fianchi del centravanti (4-3-3), oppure un trequartista dietro a due punte (4-3-1-2), per non mettere i bastoni fra le ruote a Saponara, che ancora non è al top fisicamente, ma che rappresenta una carta importante da giocarsi in futuro.

sponsored

Di tutto questo, LaViola.it ne ha parlato con un tecnico dal cuore viola, Beppe Iachini.

Mister, si parla di un possibile cambio di modulo per la Fiorentina. E’ la soluzione giusta per risolvere i problemi della Fiorentina? “Premetto che, una cosa del genere, meglio di Stefano non la sa nessuno.

Lavora con i giocatori e li valuta quotidianamente, quindi se opterà per questa soluzione vuol dire che l’avrà ponderata bene. Detto questo, è evidente che alla Fiorentina possa servire un centrocampista in più in mezzo al campo, da qui credo che possa nascere l’idea di cambiare qualcosa rispetto alle ultime partite”.

Cambiare modulo anche per dare una collocazione precisa a Benassi?

“Può essere, perché nel 4-3-3 giocherebbe nella sua posizione ideale. Ma un cambio di sistema di gioco non può dipendere da un solo giocatore. Se così sarà, Pioli farà anche altre valutazioni. Magari vuole avere più copertura centralmente e vorrà provare ad andare dentro l’area con gli inserimenti dei centrocampisti.

Bisogna valutare tutto, anche le caratteristiche delle punte”.

C’è un po’ di delusione intorno alla Fiorentina per i risultati che non arrivano. E’ giustificata oppure è eccessiva? “Io dico che il percorso della Fiorentina è fatto di esperimenti.

Quindi immagino che Pioli stia ancora cercando il vestito giusto per la sua squadra ed è chiaro che ha bisogno di partite per portare le sue idee sul campo. Quando si apre un nuovo ciclo è così, non è una sorpresa. Ci vuole pazienza da parte dei tifosi, questo può essere considerato anche un anno di transizione per far crescere i giovani”.

A livello di classifica dove la vede questa Fiorentina?

“Ho sentito parlare anche di lotta per non retrocedere, non scherziamo… A breve il campionato si spezzerà e resteranno 4-5 squadre in lotta per la salvezza. La Fiorentina non sarà fra queste, ha un organico di molto superiore.

Poi ci sarà il gruppone a centro classifica e quelle che lotteranno per l’Europa. L’obiettivo stagionale della Fiorentina non lo si può prevedere al momento. Starà a metà classifica, con il tempo poi non è detto che la squadra non recuperi posizioni anche nella parte sinistra, quando alcuni giocatori saranno cresciuti e Pioli avrà trovato il vestito giusto per la squadra”.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento