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Gud, altro stop. Con questo supererà quota 100 giorni di assenze da quando è viola

Per Gudmundsson un problema ne tira un altro. Con questo infortunio supererà i 100 giorni di stop forzato da quando è viola

Un problema tira l’altro. Albert Gudmundsson potrebbe restare ai box per almeno altri 7 giorni. 

PIU' DI CENTO. L’infortunio alla caviglia rimediato contro il Torino sabato scorso lo dovrebbe tenere fuori dalla gara col Como di sabato, con la speranza di riaverlo per lo scontro diretto col Pisa del 23 febbraio prossimo. 

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Con questa nuova problematica fisica, l’islandese supererà i 100 giorni di assenze da quando veste la maglia della Fiorentina. Poco più di 100 se riuscirà ad esserci coi nerazzurri, su 556 giorni che, alla data di Fiorentina-Pisa, saranno intercorsi dal giorno del suo approdo ufficiale a Firenze. 

PRIMA. E dire che in carriera non aveva quasi mai avuto problemi. Esclusa la stagione 2019-20, in cui a causa di un infortunio alla caviglia restò fuori 154 giorni saltando 32 partite tra Az Alkmaar e nazionale), nell’ultimo anno al Genoa era rimasto fuori soltanto per 17 giorni (saltando 3 partite) per un problema al polpaccio, mentre nei due anni precedenti era stata soltanto una la partita saltata per problemi fisici. Col Genoa, in pratica, non era stato fermo se non per 38 giorni (11 dei quali proprio nei giorni in cui firmava per la Fiorentina) totali in 928 giorni in cui il suo cartellino è stato di proprietà dei rossoblu.

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Tra infortuni e ricadute varie, oltre alla vicenda personale legata al processo in patria, l’islandese continua a dover fare i conti con un’elevata dose di sfortuna. Lui e la Fiorentina, ovviamente, che spera di ritrovarlo in prima possibile. Difficile per sabato, più probabile per la partita col Pisa del 23 febbraio. Gara, quella, segnata sul calendario come una di quelle in cui sarà vietato sbagliare. Come lo erano quelle col Torino, quella di Parma, quella col Cagliari, quella col Verona…Ma questo è un altro discorso.

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