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Guagni: "Orgogliosa di Commisso. Scudetto? Non è finita, io ci credo ancora"

Il capitano della Fiorentina Women's si allena e cucina a casa nel tempo libero, in attesa che riprenda la stagione

Queste alcune parole di Alia Guagni a La Gazzetta dello Sport: «Il campionato femminile ha meno squadre e meno competizioni in ballo. Forse ha più possibilità di finire nei tempi aumentando il numero di partite la settimana. Ma attenzione alle problematiche di tante società che si troveranno in difficoltà economiche gravissime, non so se tutte riusciranno ad andare avanti».

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Siamo ottimisti. Avete lasciato in sospeso un bellissimo duello con il Milan su due fronti, campionato e coppa. «Erano partite che avevamo preparato bene prima del coronavirus. Da entrambe le parti ci sarà quella voglia pazza di tornare a correre sul campo verde e fare la cosa che più ci piace.

Saranno sicuramente scontri entusiasmanti». Fa un pensiero anche allo scudetto o la Juve è irraggiungibile a +9 ma una gara in più? «Ci sono tante partite da giocare e per quanto la Juve sia avanti, non mi do mai per vinta. Io ci credo, la Fiorentina ci crede e finché la matematica non ci dirà il contrario proveremo a fare la guerra alla prima in classifica».

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Ci racconti ancora il gran rifiuto al Real Madrid, si è parlato di 250 mila euro l’anno, cifra pazzesca per il femminile. «L’estate scorsa è stata una svolta nella mia carriera. Mi sono trovata davanti a un bivio e ho dovuto scegliere tra due realtà molto diverse.

Da un lato c’era il Tacon (futuro Real Madrid, ndr) che offriva un ingaggio importante in un club professionistico con altrettanta esperienza di vita all’estero. Dall’altro c’era la Fiorentina, la squadra che ho contribuito a far nascere nel 2015, la squadra della mia città, la maglia che più di tutte in assoluto amo, con la quale avevo vinto uno scudetto nello stadio della mia città e che con la nuova proprietà si preannunciava competitiva e ricca di cambiamenti.

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La scelta non è stata semplice ma alla fine ha vinto il cuore e anche la voglia di portare un altro scudetto a Firenze». A proposito di cuore viola, quando vi coinvolge il presidente Commisso? «Da quando è arrivata la nuova proprietà abbiamo iniziato a respirare aria di cambiamento.

Commisso ci ha fatto capire subito che tiene alla squadra femminile e che vuole per noi solo il meglio. Già ci sono stati grandi cambiamenti e sono solo l’inizio di un progetto in continua crescita. Sono molto orgogliosa del mio presidente e farò il possibile per ricambiare la sua fiducia in noi».

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