Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Grande ammucchiata per l'Europa: l'incognita sosta e... la variabile Coppa Italia

E' davvero una grande ammucchiata per l'Europa. La Serie A arriva alla sosta invernale dopo la lunga tirata per le feste natalizie, e la classifica consegna una lotta punto su punto per le ultime posizioni europee. Dalla Sampdoria all'Atalanta: sei squadre nel giro di tre punti, con i nerazzurri in campo alle ore 18 a Roma e gli stessi doriani con una partita in meno (da recuperare proprio contro i giallorossi).

sponsored

La Fiorentina, dopo gli otto risultati utili consecutivi (sei pari e due vittorie), è sempre lì: 7° posto e autostima in crescita dopo i due punti (con grandi rimpianti) contro Milan e Inter, e poco prima contro Napoli e Lazio.

La classifica recita così: Sampdoria 6° con 30 punti, Fiorentina, Udinese, Torino e Milan a quota 28 punti, Atalanta 27 punti, poi il Bologna a 24 punti.

sponsored

Fa clamore la sconfitta dei blucerchiati, nel pomeriggio, a Benevento: terzo ko negli ultimi quattro turni per la squadra di Giampaolo, che accusa un evidente calo di forma e convinzioni. Il prossimo turno a Marassi arriverà la Fiorentina...

peccato, vien da dire, che di mezzo c'è la sosta. Una pausa per le vacanze invernali (i giocatori staranno una settimana a riposo) che potrebbe rimescolare le carte, proprio in un momento positivo per i viola e molto negativo per i doriani.

sponsored

Nel mucchio anche squadre rilanciate dal cambio di allenatore: il Torino ha rifilato un tris al Bologna alla prima di Mazzarri, e potrà lavorare in questa sosta proprio sulle idee del tecnico ex Napoli ed Inter.

E magari recuperare anche Belotti, vera arma in meno fin qui per i granata. E poi il Milan di Gattuso, che nonostante difficoltà e limiti caratteriali e tecnici (evidenziati anche a Firenze) arriva alla sosta con un pizzico di ottimismo in più, grazie ad una vittoria risicata contro il Crotone e dopo il pari del Franchi e la vittoria nel derby contro l'Inter.

A quota 28 c'è anche l'Udinese: altra squadra rinata dal cambio allenatore. Con Oddo cinque vittorie di fila e poi il pari di ieri contro il Chievo, per un avversario che ad inizio dicembre lottava per la salvezza e che ora invece si inserisce nella corsa europea.

Appena sotto l'Atalanta, che dopo i miracoli di Coppa Italia ed Europa League sta provando a risalire in campionato: nel tardo pomeriggio sfida la Roma all'Olimpico, con l'occasione di scombussolare le carte in zona Europa League.

Chi è in fase discendente è invece il Bologna: 4 sconfitte nelle ultime 5 gare, sonoro 0-3 contro il Torino.

Una grande ammucchiata per 6° e 7° posto, gli ultimi due che possono dare accesso all'Europa League. Coppa Italia permettendo...

Già, perché il 7° posto in campionato dà il pass per i preliminari di Europa League solo se la vincente di Coppa Italia arriva tra le prime 6 in Serie A. E visto che Milan e Atalanta sono in semifinale di Coppa Italia (rispettivamente contro Lazio e Juventus), ad oggi non è certa la possibilità di andare in Europa piazzandosi al 7° posto.

Nel caso in cui, infatti, Milan o Atalanta vincessero la Coppa Italia, e si piazzassero dall'8° posto in giù in Serie A, andrebbe una di loro in Europa, mentre la 7° del campionato rimarrebbe fuori.

Altra particolarità è poi legata all'Europa League: nel caso (difficile ma non impossibile) in cui una tra Atalanta e Milan arrivasse a vincere l'attuale edizione, e si classificasse dall'8° posto in giù in campionato, si qualificherebbe di diritto alla prossima Champions League insieme alle prime quattro di Serie A.

Il 7° posto, anche in questo caso, non varrebbe però più una qualificazione europea. Due variabili in più, insomma, nella corsa allargata all'Europa. Ora la sosta, poi Sampdoria-Fiorentina. E un girone di ritorno tutto da vivere.

Magari con qualche 'aiutino' dal mercato.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento