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GdS – I playoff delle altre: il Palace rischia con lo Zrinjski, l’AZ col Noah

Gli incroci delle altre sfide dei playoff: il Crystal Palace rischia con lo Zrinjski. Anche l'AZ non sorride

Non sarà un playoff di Conference League agevole per le teste di serie, cioè i club che nel girone unico sono finite dal 9° al 16° posto. L’andata ha lasciato molte sfide aperte, diversamente dal match della Fiorentina, sottolinea la Gazzetta Dello Sport. 

Intanto i favoriti (anche per il titolo) della Premier: il Crystal Palace. All’andata a Mostar in Bosnia contro lo Zrinjski di Igor Stimac, ex nazionale croato terzo al Mondiale del 1998, è finita 1-1, con la rete londinese di Ismaila Sar, recuperata dal croato Abramovic, al primo centro stagionale. Il Palace nel weekend ha battuto i Wolves, ultimissimi, soltanto grazie a un gol di Guessand al 90’, salendo al 13° posto in Premier, ma a soli 3 punti dalla zona Europa. Il tecnico austriaco Glasner ha molti infortunati: avanti Nketiah e il bomber Mateta, e poi Lacroix (ko all’andata), Lerma e Doucouré. La vincente di questo confronto potrebbe trovare la Viola nei quarti di finale.

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Problemi più grandi per l’AZ Alkmaar che addirittura ha perso in Armenia all’andata, contro il Noah per 1-0, primo club armeno a giungere sin qui in Europa. Negli olandesi non ci sarà lo squalificato difensore Goes e gli infortunati Clasie e Kasius; in Eredivisie viaggiano al 5° posto dopo il successo contro lo Sparta Rotterdam nel weekend (scavalcandolo in classifica) per 3-1, firmato soprattutto da Mijnans e Parrott (oltre che Smit), i giocatori più validi e prolifici, specie l’irlandese a 24 gol in stagione, di cui 7 in Conference League, tutti nei preliminari. Ma anche il Noah armeno a sorpresa ha uno dei capocannonieri di questo torneo: il 28enne bosniaco Nardin Mulahusejnovic, 5 gol in Conference finora, e 16 la scorsa stagione con lo Zrinjski Mostar, già seguito da tempo dal Celtic Glasgow. 

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Compito complicato anche per gli svizzeri del Losanna, giunti noni nel girone e primi esclusi quindi, che all’andata nella Repubblica Ceca hanno chiuso 1-1 contro il Sigma Olomouc, pur andando presto in vantaggio con l’attaccante londinese scuola Arsenal il 23enne Butler-Oyedeji approdato nel calcio di alto livello dopo due stagioni in prestito in League One (la terza serie inglese). In Svizzera il Losanna è lontano dalla testa, è soltanto al 9° posto, non vince da metà gennaio (7 match), con 3 ko, l’ultimo a Lugano; ha da 2 mesi fuori causa il bomber canadese Theo Bair (6 reti finora) e l’Under 20 elvetico Souleymane N’Diaye (da un mese). Insomma la Conference è l’unico serio obiettivo stagionale.

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