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Gazzetta - Viola, un'altra vita rispetto a Reggio Emilia: ora trend da Europa. Serve l'ultimo sforzo

Quanto è cambiata la Fiorentina rispetto all'andata con il Sassuolo, quando venne travolta 3-1 con uno spogliatoio a pezzi. Ora serve blindare la salvezza: il calendario poi si complica

Sono passati solo quattro mesi e mezzo, eppure a guardare la classifica sembra tutto un altro film. La Fiorentina che uscì sconfitta per 3-1 dal Mapei Stadium a inizio dicembre era in piena crisi di nervi e d’identità, ultima in classifica e con lo spogliatoio in subbuglio. In panchina c’era già Vanoli, ma la trasformazione non era ancora cominciata. La Viola che oggi ritroverà il Sassuolo all’ora di pranzo ha decisamente un altro spirito, con una media punti al passo delle big e la salvezza ormai a un soffio: una vittoria non le darebbe ancora la garanzia aritmetica ma la ragionevole certezza di restare in Serie A sì. Così scrive La Gazzetta dello Sport.

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ULTIMO SFORZO. Serve un ultimo sforzo, ancora senza Kean e con una formazione che sarà pesantemente condizionata dalle assenze. Tutti sanno benissimo quanto vale il match, contro un Sassuolo che da tempo non ha più obiettivi concreti ma sta vivendo una stagione straordinaria e non intende regalare nulla. Ma le motivazioni dovranno fare la differenza. La Fiorentina ha dimostrato più volte nella seconda parte di stagione di saper andare oltre l’emergenza, tirando fuori il meglio nei momenti di difficoltà. Nel girone di ritorno la Viola ha tenuto un ritmo da zona Europa: 19 punti conquistati nelle ultime 10 giornate, meglio hanno fatto solo Napoli (20) e Inter (23). In casa in campionato la squadra di Vanoli non perde dal 24 gennaio (2-1 col Cagliari) e ha incassato una sola rete nelle ultime 4 partite

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DIFESA. In più in Serie A arriva da due clean sheet nelle ultime 3 gare (con Lazio e Verona), segno di una ritrovata solidità difensiva nonostante l’alternanza di uomini. Contro il Sassuolo mancherà Pongracic, il leader del reparto arretrato viola, che sarà molto probabilmente sostituito da Rugani, già titolare contro la Lazio al posto del centrale croato. Serve un ultimo sforzo, anche coi cerotti, perché il calendario poi sarà tutto in salita, visto che Roma, Juventus e Atalanta saranno 3 delle 4 avversarie della Viola nel finale di campionato. Tutte squadre in corsa per qualcosa, come la Fiorentina, che però vuole chiudere la pratica salvezza il prima possibile.

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