Vai al contenuto
×

Gazzetta - Il pari col Sassuolo avvicina Vanoli alla salvezza

La Fiorentina sale a +9 sulla terzultima e centra il settimo risultato utile di fila. Turati decisivo, Pinamonti fermato dal palo

Poteva essere la partita della svolta definitiva verso la salvezza, invece per la Fiorentina è arrivato un altro piccolo passo nella corsa per restare in Serie A. Dopo il pareggio di Lecce, la squadra viola conquista un punto anche contro il Sassuolo, portandosi a +8 sui salentini e a +9 sulla Cremonese terzultima quando mancano quattro giornate alla fine. Così scrive La Gazzetta dello Sport.

sponsored

Un margine prezioso, anche se al fischio finale non sono mancati alcuni fischi dagli spalti. Il pubblico viola pretende di più, ma in una stagione così complicata il risultato pesa, soprattutto contro un Sassuolo capace di salire fino al decimo posto con 46 punti.

Ai punti avrebbe probabilmente meritato qualcosa in più la Fiorentina, più propositiva nonostante le molte assenze. La grande occasione del primo tempo è capitata a Solomon, che da pochi passi ha calciato fuori tutto solo. Nella ripresa, però, il brivido più grande lo ha creato il Sassuolo con Pinamonti, fermato dal palo su assist di Laurienté.

sponsored

Tra gli osservati speciali c’era anche Fabio Grosso, indicato tra i possibili candidati alla panchina viola per il 2026-27. Il suo Sassuolo ha mostrato soprattutto solidità, anche per l’assenza di Berardi. «Ho un ottimo rapporto con Paratici, essere accostato alla Fiorentina è motivo d’orgoglio», ha spiegato il tecnico. Dall’altra parte Paolo Vanoli ha rivendicato il lavoro fatto: «Conferma? Per me parlano i numeri».

sponsored

Numeri che raccontano una Fiorentina in crescita: settimo risultato utile consecutivo in campionato e terzo clean sheet nelle ultime quattro gare. Vanoli, però, ha dovuto fare i conti con un’emergenza pesante. Oltre all’assenza ormai abituale di Kean, si è aggiunto il forfait di Piccoli, fermato da un problema all’adduttore. Fuori anche Gosens, Fortini e Parisi, con l’attacco affidato a Gudmundsson falso nove nel giorno della sua presenza numero 100 in Serie A.

Nel primo tempo la Fiorentina ha provato a costruire soprattutto sulle corsie, affidandosi al fraseggio e agli uno contro uno. Bello il tacco di Gudmundsson su invito di Dodo, poi l’errore di Solomon ha lasciato il punteggio sullo 0-0. Il Sassuolo, con baricentro basso, ha atteso per ripartire: l’unica conclusione nello specchio degli emiliani è arrivata sull’asse Laurienté-Garcia, con risposta di De Gea.

Nella ripresa Grosso ha modificato l’assetto, togliendo Volpato e passando per qualche minuto al 4-4-2 con Lipani, prima di tornare al tridente con Nzola e Fadera. Dopo il palo di Pinamonti, la Fiorentina ha avuto qualche fiammata con Gudmundsson, generoso in un ruolo non suo, ma senza la precisione necessaria per sbloccare la gara.

Gli ingressi di Fazzini, Fabbian e Comuzzo non hanno cambiato l’inerzia. Con il caldo e la stanchezza, il ritmo è calato e gli errori sono aumentati. Alla fine resta uno 0-0 che avvicina la Fiorentina alla salvezza, ma lascia ancora qualche punto da conquistare nelle prossime sfide contro Roma, Genoa, Juve e Atalanta. Il Sassuolo, invece, continuerà a inseguire il nono posto.


Lascia un commento