Vai al contenuto
×

Gazzetta - Gattuso incontra gli azzurri. Non solo Kean: nel giro anche Fagioli e Fabbian

Il ct sta incontrando i convocabili verso i playoff Mondiali. Kean tra gli inamovibili, altri due viola tra i candidati

Su La Gazzetta dello Sport si parla di Nazionale e del gruppo di convocabili per i playoff Mondiali di marzo. Tutti gli uomini del ct. I leader Donnarumma, Tonali e Barella. Gli emergenti Vergara, Palestra, Pisilli e Miretti. I ritornanti Verratti, Pellegrini, Maldini e Gatti. L’italiano ancora senza passaporto Ahanor. Cinquanta nomi per una Nazionale. Tutti quelli che Gattuso ha incontrato, invitato (e inviterà) a cena: in definitiva gli azzurrabili per Mondiale e oltre. Il ct s’è inventato la riunione tecnico-motivazionale itinerante, da Londra (la prima cena) a Napoli (ieri sera), passando per l’Arabia Saudita di Retegui e il Qatar di Verratti. Sarebbe stato più facile concentrare tutti, o quasi, a Coverciano per uno straccio di stage. 

sponsored

PORTIERI. Oltre a Donnarumma, il top in circolazione come sottoscrivono anche a Manchester, tra Vicario, Carnesecchi, Caprile e Meret non ci sono problemi.

DIFENSORI. Giocando a tre dietro, nel 3-5-2 che oggi Gattuso predilige per necessità tattica, servono tanti centrali. Questo è forse il reparto più complicato. La teorica linea titolare dovrebbe comprendere Mancini, Bastoni (che non ama il centro) e Calafiori. Out Di Lorenzo, le seconde linee sono Gabbia, Buongiorno (da recuperare mentalmente) e Scalvini che potrebbe risolvere parecchi problemi se tornasse quello delle origini. In lista anche Gatti, Coppola e Leoni che non ha potuto partecipare alla cena londinese e tornerà, se tutto va bene, a fine anno. C’è anche Ahanor che il 23 febbraio compirà 18 anni e chiederà di essere italiano.

sponsored

ESTERNI. Tre nomi a destra (Politano, Palestra e Cambiaso) e tre a sinistra (Dimarco, Spinazzola, Udogie). A loro si aggiungono Kayode, sempre in campo in Premier, Bellanova, Savona e Bartesaghi.

CENTROCAMPISTI. Il teorico triangolo titolare è composto da Locatelli, Barella e Tonali. Cristante alternativa allo juventino, visto che Gattuso, dopo riflessioni, pensa, chissà se giustamente, che da difensore centrale sia un po’ lento. Frattesi vice-Barella. E Verratti che il ct ha invitato a rientrare in azzurro perché in mediana ci sono registi d’agonismo ma non play puri: quelli che, in partite in cui serve possesso e gestione, potrebbero essere molto utili. Rovella (che al ct piace particolarmente), Ricci, Pisilli, Miretti, Pellegrini e Fabbian chiudono la lista.

sponsored

ALI-TREQUARTISTI. Ruolo scomodo nel 3-5-2, di teoriche riserve, tranne Politano che, per agonismo infinito, garantisce la doppia fase. Le ali-trequartisti sono utili a partita in corso per trasformare il 3-5-2 in 4-2-4 o 3-4-2-1 a seconda delle esigenze del match: Zaccagni è il primo della lista, Vergara il vero antagonista, poi Chiesa che gioca poco, Maldini che si sta rilanciando nella Lazio, Cambiaghi e Orsolini.

ATTACCANTI. Crepi l’avarizia: Kean, Retegui, Esposito, Scamacca e Raspadori sono tutti teorici titolari e nel sistema con il “doppio nove” possono convivere in innumerevoli combinazioni. C’è anche Gnonto.

FORMAZIONE. Un’Italia titolare con il 3-5-2 oggi sarebbe questa: Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Manca oltre un mese alle convocazioni. Nessuna preclusione perché la lista non è chiusa. Potrebbero starci Zaniolo, Fagioli e Casadei. Ma la chiara indicazione che a marzo, l’Irlanda del Nord e, in caso, Galles o Bosnia, non sono terreno per sperimentazione. Palestra, Verratti e forse Vergara possono essere le uniche novità. 


Lascia un commento