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Gazzetta - Fiorentina, no trip for cats. Viola schiacciati dalla forza d'urto del Palace

Una sconfitta netta quella della squadra di Vanoli, che crolla dinanzi al primo vero avversario di valore della competizione

No trip for cats, direbbe il filosofo Paolo Bertolucci. Contro le inglesi va così, anche contro quelle di secondo piano come il Crystal Palace. La Fiorentina si esprime a Selhurst Park come quei turisti un po' sprovveduti che arrangiano un linguaggio a parole smozzicate, finendo per rendersi incomprensibili. Le Eagles, invece, ci si avventano sopra e la travolgono senza mai fermarsi: quando la tempesta sembra essersi placata, la squadra di Glasner accelera ancora nel finale per arrotondare il 3-0 che vale mezzo passo in semifinale. E va già bene che nel recupero Yeremi Pino non infierisca. La Fiorentina finisce schiacciata dalla forza d'urto del Palace: nei quarti di Conference League si cominciava a fare sul serio e la Viola precipita di fronte al primo vero avversario di valore. Così La Gazzetta dello Sport.

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DIFETTO. La presenza di Guessand dal primo minuto è il dettaglio che smonta da subito il progetto-partita messo a punto da Vanoli. II 4-2-3-1 di partenza è solo teorico: Fabbian e Ndour giocano su due linee diverse, uno va e l'altro resta, e Gudmundsson che da sinistra si infila in trequarti. Ma il piano presupporrebbe di avere il pallone, e invece il Palace se ne appropria, se lo prende con la forza. E in non possesso la Viola si sistema quasi 5-4-1, con Harrison che scala sulla linea difensiva alla Politano e Dodo difensore aggiunto. Eccolo, il difetto. Vanoli forse si aspettava da quella parte l'agile Yeremi Pino al quale accoppiare la velocità del brasiliano e invece trova Guessand, al quale Dodo concede una ventina di chili. Come Gosens a sinistra, che concede troppo spazio alle discese di Munoz.

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UNO-DUE. Dopo una ventina di minuti Dodo entra tardi su Guessand che ha già calciato: rigore. Ma come ci si arriva? Ndour si fa anticipare da Kamada, Fagioli perde di netto il contrasto con Sarr che lancia Guessand. Troppa differenza di peso, che Mateta certifica realizzando dal dischetto. La Fiorentina prova a reagire con un destro a giro di Gudmundsson - ancora una volta ectoplasmatico - ma non ha i mezzi per restare nella partita. Fagioli è l'unico che prova a fare gioco ma viene messo in mezzo. Il Palace invece non ha solo i tre davanti che sfondano: c'è Wharton che fa girare palla, l'ex Lazio Kamada che inventa. E infatti: verticale per Munoz, Dodo lo tiene in gioco, mezzo miracolo di De Gea su Mateta ma tap-in vincente di Mitchell che brucia il dormiente Harrison. Dalla Viola, nulla: il portiere Henderson prima che inizi la ripresa deve fare di nuovo riscaldamento.

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CREPE. Le Eagles sembrano una squadra gasperiniana, per intensità, attacchi laterali e lavoro sulla trequarti. Ma non sono una corazzata. Appena abbassano i ritmi, e si parla dell'inizio di ripresa, denunciano qualche crepa. La Fiorentina, scaldata dal tè, prova a infilarcisi. Però spreca, spreca troppo per chi crea così poco. Fabbian solo in area calcia sulla parte alta della traversa, Piccoli lanciato in area calcia debolmente in scivolata. Ma almeno è un dettaglio per il ritorno: su situazioni del genere, il grande assente Kean ha più dinamite nel piede. Sono, con un cross di Dodo per Gud, le uniche situazioni in cui la Viola riesce a manovrare con raziocinio e a portare più uomini nell'area avversaria. Per il resto, solo dei gran lanci in avanti. Se resta in piedi, la Fiorentina, è solo perché Pongracic e Ranieri tengono insieme la cerniera davanti a De Gea.

TRIS. Il Palace sembra accontentarsi, perde pure Guessand per infortunio, rallenta. Ma entra Yeremi Pino che riattiva le connessioni offensive, soprattutto con Munoz, e infiamma il finale. Perché con le inglesi è così, si gioca fino al novantesimo e oltre: Kamada disegna per Sarr ed è 3-0, Pino scavalca De Gea ma Dodo salva, poi arriva in ritardo su cross basso di Munoz. Vanoli fa debuttare nel recupero Puzzoli, ma che senso hanno due sostituzioni (entra anche Mandragora) al 92'?


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