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Gattuso, non solo idea viola: ci pensa il Napoli se salta Ancelotti

Caos nel club di De Laurentiis, l'allenatore a muso duro con i giocatori. Il presidente pensa all'esonero e a Rino come traghettatore.

Non solo idea per la Fiorentina in caso di divorzio con Vincenzo Montella. Anche il Napoli pensa a Gennaro Gattuso se le cose con Ancelotti dovessero precipitare. Come scrive La Gazzetta dello Sport,è il momento della resa dei conti in casa azzurra.

Carlo Ancelotti l’ha detto, a brutto muso, ai suoi calciatori. Da domani sera, tutti in ritiro, senza se e senza ma. Un provvedimento, quello adottato dall’allenatore, che non ha ammesso repliche. Il malcontento s’è generato in men che non si dica e più di un calciatore s’è detto non d’accordo con la scelta del tecnico di andare in ritiro.

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POSSIBILE ESONERO. Il tentativo dei ribelli è stato respinto, in ogni modo, senza possibilità di replica. La fermezza di Ancelotti ha anche un altro motivo: la sua posizione è fortemente in discussione, Aurelio De Laurentiis sta pensando ad un eventuale presa di posizione, forte, se nelle prossime due gare (Udinese e Genk) non ci sarà un’inversione di tendenza.

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La sua decisione riguarderebbe l’esonero di Ancelotti e l’affidamento della panchina a Rino Gattuso, che è anche in contatto con la Fiorentina: Commisso l’avrebbe individuato per sostituire Montella se a breve non dovessero arrivare i risultati.

All’ex allenatore del Milan verrebbe affidato il compito di traghettatore fino al termine della stagione. Poi, si discuterebbe sul futuro. OBBLIGATI. Nulla hanno potuto, i giocatori, di fronte alla determinazione del proprio allenatore.

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Già l’ammutinamento del dopo Champions League costerà loro, probabilmente, sanzioni salatissime. Disertare anche stavolta sarebbe stata la fine anticipata di un qualcosa che avverrà a fine stagione, quando Aurelio De Laurentiis provvederà a rifondare l’organico con parecchie partenze eccellenti.

Stavolta sono valse a poco le recriminazioni dei vari Insigne, Allan, Mertens, Callejon: Ancelotti non ha voluto sentire ragioni e ha comunicato ai giocatori che il ritiro partirà da domani pomeriggio e proseguirà anche dopo la gara di Udine, verosimilmente, fino alla partita di Champions, l’ultima del girone, che si giocherà al San Paolo, il prossimo martedì.

Resta questo, probabilmente, l’ultimo tentativo per rimettere in piedi il campionato. Al momento è un tutti contro tutti, senza esclusione di colpi. CAOS. Al di là dell’accantonamento di alcuni giocatori, tra cui i due a scadenza di contratto, ovvero, Callejon e Mertens, De Laurentiis potrebbe prendere una decisione clamorosa: esonerare l’allenatore e affidare la squadra ad un tecnico-traghettatore che dovrebbe concludere la stagione.

Il presidente non è contento di risultati, in primo luogo, ma anche della mancanza di identità della squadra. Da agosto ad oggi, Ancelotti ha schierato una formazione diversa in ogni partita, generando anche confusione e malcontento per il troppo turnover.

Una condizione che al presidente sarebbe andata bene se fossero arrivati i risultati. Ma la classifica è mortificante per le ambizioni del club e non potendo mandar via tutti i giocatori, allora sta pensando di rimuovere l’attuale allenatore e sostituirlo appunto con Rino Gattuso.

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