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Fortini, non solo Torino: ci sono Sassuolo e Premier. Ma la richiesta della Fiorentina rimane alta

Il giocatore preferirebbe la destinazione granata, ma l’offerta è ferma a 5 milioni. Al momento appare impossibile riaprire il discorso rinnovo

Tra Niccolò Fortini e la Fiorentina la frattura appare ormai difficilmente ricomponibile. Al momento non sembrano esserci le condizioni per riaprire una trattativa per il rinnovo e la cessione è diventata lo scenario più credibile. Il terzino continua ad allenarsi al Viola Park agli ordini di Fabio Grosso, ma il suo percorso in maglia viola potrebbe essere arrivato ai titoli di coda.

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I ripetuti mancati accordi sul prolungamento hanno irrigidito la posizione della società, rimasta indispettita dalla scelta del giocatore di non accettare le proposte ricevute. Con il contratto destinato a scadere tra meno di un anno, la Fiorentina vuole evitare di perdere a parametro zero uno dei prodotti più interessanti del proprio settore giovanile. Questo, però, non significa che il club sia disposto a lasciarlo partire a condizioni considerate poco vantaggiose.

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Il Torino è la società che finora si è mossa con maggiore concretezza. I granata - come aveva raccontato LaViola.it - hanno presentato un’offerta da circa 5 milioni di euro, risalente ormai ad alcuni giorni fa, ma la proposta è stata giudicata insufficiente. La valutazione fissata dalla Fiorentina raggiunge infatti i 10 milioni e, almeno in questa fase, il club viola non sembra intenzionato ad arretrare.

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Il divario tra domanda e offerta tiene quindi l’operazione in sospeso. Dal punto di vista del giocatore, Torino rappresenterebbe comunque la soluzione preferita tra quelle emerse. Fortini considera il progetto granata adatto alle proprie caratteristiche e vede nel sistema di gioco pensato da Ignazio Abate la possibilità di ritrovare continuità, soprattutto dopo una stagione nella quale infortuni e concorrenza ne hanno limitato l’impiego.

Il Torino, però, non è l’unica società interessata. Anche il Sassuolo ha acceso i radar sul classe 2006, favorito dalla presenza in panchina di Alberto Aquilani, che conosce Fortini per averlo già allenato nella Primavera della Fiorentina. Un rapporto che potrebbe incidere sulle valutazioni del giocatore, anche se dai neroverdi non è ancora arrivata un’offerta concreta.

Più defilato il Napoli, che sta valutando diversi giovani per completare la corsia e sembra aver indirizzato le proprie attenzioni soprattutto su Costantino Favasuli. La Roma, dopo gli interessamenti della scorsa estate e di gennaio, non ha invece effettuato nuovi passi. Qualche movimento si registra anche in Premier League, sebbene la priorità di Fortini resti quella di proseguire la propria carriera in Italia.

In attesa che il mercato trovi un punto d’incontro, Grosso continua a impiegare il terzino in posizioni differenti. La momentanea assenza di esterni offensivi e la presenza del solo Balbo sulla fascia sinistra hanno spinto il tecnico a sfruttarne la duttilità durante gli allenamenti. Una soluzione utile per il lavoro quotidiano, ma che non cambia il quadro generale: ricucire lo strappo appare oggi quasi impossibile, mentre per arrivare alla cessione servirà un’offerta capace di avvicinarsi alla valutazione della Fiorentina.

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