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Fiorentina provaci! Contro l'Atalanta la possibilità di fare un altro step in avanti

Mentre dal comparto societario arrivano messaggi piuttosto ambigui, con la condanna dell’idea di calcio incentrato sul dio denaro quando proprio da quel comparto ogni volta si tendono a rimarcare gli sforzi economici compiuti dalla società, dal comparto sportivo Stefano Pioli prova ancora una volta a fare quadrato attorno alla propria Fiorentina.

Contro l’Atalanta non sarà facile. Anzi, tutt’altro. E’ pur vero che la squadra di Gasperini si trova per la prima volta impegnata in Europa e quindi con le energie da dosare, ed una rosa ridimensionata rispetto all’anno scorso, almeno sulla carta, ma è altrettanto vero che sulle ali dell’entusiasmo su cui la Dea vola ormai da un anno tutto risulta più facile per i bergamaschi.

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E contro Roma e Napoli, nei due ko rimediati dalla squadra di Gasperini fin qui, la Dea ha tutt’altro che demeritato. Ilicic ha il piede caldo, così come il Papu. E l’organizzazione di gioco dei bergamaschi trasuda energia positiva in ogni giocata dei singoli che agiscono come un corpo solo.

E Pioli lo sa.

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E’ proprio ciò che vorrebbe far fare alla sua Fiorentina. Anche se per creare tali meccanismi Gasperini ci ha impiegato del tempo, quello che il tecnico viola non ha ancora avuto visto come la sua rosa è stata assemblata, e soprattutto quando.

La partita contro la Juventus ha lasciato qualcosa di positivo nella truppa viola: l’organizzazione e la consapevolezza che col tempo non si può far altro che migliorare. Soprattutto davanti. Perché se è vero che dietro la Fiorentina ha iniziato a trovare la quadra con la coppia Astori-Pezzella, è altrettanto vero che in attacco le cose non vanno come tutti vorrebbero.

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Simeone in primis. Che continua a mettere in ogni partita un cuore enorme, andando a pressare tutti, ed a far la guerra contro tutto, ma ciò che ci si aspetta da un centravanti sono i gol. E il Cholito non solo è rimasto all’asciutto in 4 gare su 5, ma in molte di queste neanche ha tirato in porta.

Il come innescare l’ex Genoa resta un tema. Da risolvere al piu’ presto, per Pioli. Perché contro l’Atalanta ogni occasione dovrà esser trasformata in oro.

Vincere contro l’Atalanta potrebbe permettere alla Fiorentina di rilanciarsi ancor di più nelle zone nobili della classifica.

Anche perché il campionato della squadra viola è iniziato dopo la sosta, ed in caso di successo contro i nerazzurri nel quartetto Hellas-Bologna-Juve-Atalanta uscirne con 9 punti ed una prestazione dignitosa a Torino sarebbe oro.

Per l’autostima, per l’entusiasmo, per trovare certezze fondamentali ad un gruppo nuovo e giovane ancora in cerca di stabilità. L’assenza di Badelj sarà pesante, in una zona del campo che ancora deve trovare i giusti meccanismi.

Ma contro i nerazzurri servirà soprattutto una prova maiuscola di squadra. Perché l’Atalanta gioca a memoria, ma non è il Real Madrid.

Intanto in città c’è sempre più voglia di Fiorentina. Intesa come comparto sportivo. La generosità di chi indossa la maglia viola e di chi guida questa formazione è più che apprezzata.

Sul resto meglio lasciar perdere alla vigilia di una gara così importante. Silenzio che vale più di mille parole.

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