Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Fiorentina, il sogno resta il centravanti: Montella aspetta Pedro, mentre Vlahovic...

I viola hanno trovato certezze nel 3-5-2 con Chiesa-Ribery davanti, ma l'allenatore vuole inserire strada facendo anche una punta di ruolo.

È la storia del...«centravanti perduto». Vincenzo Montella, si sa, ultimamente ha trovato la «quadra» alla propria squadra.

Un po’ come aveva fatto nel suo primo anno in viola, quando scelse la coppia Jovetic-Ljajic, ha deciso di attaccare con punte estremamente mobili, varando la coppia Ribery-Chiesa che ha iniziato dando belle soddisfazioni alla squadra viola.

sponsored

Una scelta che inizialmente era stata discussa e che adesso è una delle decisioni tattiche più consolidate. Però Montella non ha mai smesso di assicurare che lui con il centravanti vuol prima o poi giocare. Aspetta che la sua squadra sia più consolidata, che tutti siano al top per far riscoprire una Fiorentina con Ribery e Chiesa in campo, ma con un centravanti come terminale in cerca di gol.

sponsored

Se giocare con le grandi come Juve, Napoli, Atalanta, rendeva tutto più complicato, se Sampdoria e Milan comunque lasciavano delle incertezze, adesso che arrivano prima l’Udinese e poi il Brescia facilitano l’ipotesi della variazione tattica.

 Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

CENTRAVANTI. Tre uomini e tre modi diversi di essere attaccanti: Pedro, Vlahovic e Boateng. Il brasiliano è il pretendente principale, Pradè ci ha investito la cifra più alta del mercato («È un uomo gol, centrale, tecnicamente rilevante...»), ma non non era un mistero che Pedro fosse arrivato a Firenze in non perfette condizioni atletiche.

Così Montella lo ha fatto recuperare piano piano, un po di allenamenti con la prima squadra e poi con la Primavera, dove ha già giocato due gare e segnato il suo primo gol italiano. Ha fatto vedere qualcosa di buono ma... ancora non è evidentemente al top.

sponsored

Ha ancora bisogno di lavorare e lo farà di nuovo con la prima squadra, deve affinare il rapporto con gli altri. Basta Primavera e Montella deciderà se con l’Udinese mandarlo in tribuna (possibilità maggiore) oppure portarlo con i compagni almeno in panchina.

I PIU' VICINI.  Vlahovic e Boateng stanno bene, hanno giocato, magari frammenti di partita, ma sono a disposizione. Se la coppia Ribery-Chiesa rimane quella favorita, è Vlahovic quello che al momento appare come il centravanti più vicino.

Forse dal primo minuto, sicuramente a partita iniziata. Senza alcun dubbio se la gara con l’Udinese dovesse mostrare strada facendo una difficoltà ad arrivare al gol. Vlahovic rimane un co-titolare, la Fiorentina ci ha scommesso decisamente.

Le prossime due gare di campionato appaiono precise per il suo lancio come possibile scelta aggiuntiva. Boateng ha più una valenza tattica e nelle gare dove è entrato ha mostrato la necessità di migliorare nella tenuta fisica.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento