Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Allenamento a porte aperte, appuntamento allo stadio. Precedenti benauguranti

PORTE aperte per augurare buon anno ai tifosi viola, come accaduto un anno fa, quando sul rettangolo verde del Franchi fu disegnato un cuore gigante, da giocatori e staff tecnico. Quel cuore, da parte della tifoseria, non ha mai smesso di battere, nonostante le tante difficoltà.

L’ultima volta che lo stadio ha aperto i battenti alla gente (complici anche i tanti impegni ravvicinati giocati) era dicembre, il primo.

sponsored

All’indomani della pesante sconfitta di San Siro contro l’Inter, fu Pantaleo Corvino a richiamare tutti all’unità. Quel pomeriggio, sotto lo striscione «Per esser di Firenze vanto e gloria», esposto per l’occasione in Maratona e con le bandiere dell’uno-nove-due-sei a colorare l’aria con i cori degli ultras, la città non si tirò indietro.

DA allora, ci sono stati il successo interno col Palermo, la conquista (matematica) della qualificazione ai sedicesimi di Europa League, la vittoria col Sassuolo, ma anche i due ko consecutivi con Genoa e Lazio, oltre al pari col Napoli, con i tre punti svaniti nell’ultima, maledetta, manciata di secondi.

sponsored

Adesso, c’è da ripartire. Perché nessuno deve sottovalutare la «trappola» Pescara e perché poi non si potranno sbagliare le due partite successive, il debutto in Coppa Italia contro il Chievo agli ottavi e la regina delle sfide, quella contro la Juventus, acerrima nemica di sempre.

In passato, l’apertura dei cancelli è spesso stata di buon auspicio.

sponsored

Pure nella scorsa stagione, sempre con Sousa al timone. Allenamento tra la gente il 13 aprile scorso, dopo la sconfitta ad Empoli e tre gol al Sassuolo la gara successiva e, andando indietro nel tempo, pari con l’Empoli, dopo la seduta del 15 novembre, quella per festeggiare il primato in classifica.

Anche Montella aveva in qualche modo abbattuto le distanze tra la squadra e la gente: simbolico l’abbraccio subito dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia persa col Napoli nel 2014.

L’APPUNTAMENTO sarà a partire dalle 10.30 di questa mattina, quando saranno aperti i cancelli della Maratona.

I calciatori arriveranno subito dopo, per le 11, a bordo di mini-van che faranno la spola tra il centro sportivo e la Curva Ferrovia. L’abbraccio sarà virtuale, ma di certo più forte del freddo.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento