Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Finalmente Lirola! Sempre positivo nell'era Iachini, arma importante nella settimana delle assenze

Con l'arrivo del nuovo tecnico l'esterno spagnolo è rinato: col Genoa ha giocato la sua miglior partita in viola. In una settimana piena di assenze, il suo apporto sarà decisivo

Se c'è un giocatore che ha beneficiato più ogni altro del cambio di gestione tecnica sulla panchina della Fiorentina, quello è indubbiamente Pol Lirola. L'esterno spagnolo ha vissuto un girone di andata complicato, nel quale ha fatto grande fatica a esprimere le qualità che si erano viste con la maglia del Sassuolo.

LE DIFFICOLTÀ. In un'intervista di pochi giorni fa, è stato lo stesso Lirola a fare intendere quanto avesse pesato l'alta valutazione (circa 13 milioni) con la quale è stato acquistato in estate dai viola. Il costo del cartellino ha dato grande peso alle aspettative sulle spalle del laterale spagnolo, che nella prima fase del campionato ha stentato e non poco, facendo domandare ai tifosi viola dove fosse finito il giocatore ammirato in neroverde.

sponsored

LA SVOLTA. Dall'arrivo di Iachini in poi, però, qualcosa è cambiato. Pol ha ritrovato l'allenatore con cui aveva già fatto bene a Sassuolo che fin da subito ha lavorato sulla testa e sui movimenti del ragazzo per riportarlo ai livelli che gli competevano.

Qualche piccolo passo in avanti con Bologna e Spal. Poi il golcon l'Atalanta, che ha definitivamente sbloccato il classe 1997. Tre giorni dopo, infatti, al San Paolo è arrivato il primo assist in maglia viola (per la magia di Vlahovic), condito da un'ottima prestazione.

sponsored

Infine il Genoa: in un pareggio in chiaroscuro della Fiorentina Lirola ha giocato la sua miglior partita in maglia viola, fatta di continue accelerazioni, dribbling in corsa e tanti palloni messi in mezzo all'area e non concretizzati dai compagni.

NON SOLO LA TESTA. Lirola ha ritrovato consapevolezza nei suoi mezzi e i mugugni del Franchi si sono trasformati in applausi. Ma non è solo una questione mentale. Lo stesso Iachini, infatti, nella conferenza stampa prima della sfida con il Grifone ha sottolineato che con Pol "dovevamo lavorare sui movimenti.

sponsored

Sta crescendo, e tornando quello che conoscevo io", aggiungendo anche che "può crescere ancora. Ha motore e passo, ma anche qualità quando arriva vicino all’area. Mi aspetto gol, come da tutti gli altri esterni”. Dunque, non solo il fattore psicologico, ma anche quello tattico.

Il Lirola della versione iachiniana riceve spesso la palla in corsa (il che esalta le sue migliori caratteristiche) e molto meno da fermo ("devo migliorare nel palleggio", afferma lo stesso spagnolo). E i risultati si stanno vedendo.

PIU FORTI DELLE ASSENZE. Insomma, la Fiorentina ha finalmente trovato la sua freccia destra. Giusto in tempo per entrare in una delle settimane più complicate che la stagione possa regalare ai viola. Mercoledì si va a Milano per affrontare l'Inter in Coppa Italia, domenica alle 12.30 c'è la Juventus in Serie A.

La squadra di Iachini dovrà essere più forte anche delle assenze, visto che a Milano mancheranno capitan Pezzella e Castrovilli. Quest'ultimo rischia seriamente di saltare anche il big match coi bianconeri, al quale non parteciperanno neanche Caceres e Milenkovic per squalifica.

In attesa del mercato, starà ai giocatori attuali fare la differenza e non far pesare le assenze gravose. Di certo, a partire dalle ultime settimane la Fiorentina ha un'arma in più per la propria manovra offensiva: quel Pol Lirola che tutti aspettavano.

Ora che arriva il difficile, l'esterno spagnolo dovrà crescere ancor di più per sfornare giocate sulla fascia e distribuire piogge di palloni in area avversaria.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento