Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Feltri: "Europa? Merita la Viola, non il Milan. Della Valle avevano disgusto ed erano in crisi, ma ora..."

Vittorio Feltri, tifoso di Fiorentina e Atalanta e vicino ai Della Valle, ha parlato del momento viola.

Vittorio Feltri, noto giornalista vicino alla famiglia Della Valle e tifoso di Fiorentina e Atalanta, ha parlato a Radio Bruno. Ecco le sue parole: "L'esclusione del Milan dall'Europa? Se ci sono delle questioni che contrastano con i regolamenti, se deriva il fatto che il Milan non sia in ordine con le regole, normale che venga sospeso dalla competizione e che le squadre che stavano dietro in classifica facciano un passo avanti.

sponsored

L'Atalanta e la Fiorentina hanno le carte in regola più del Milan". Sentenza Tas? "Difficile prevedere come la prenderanno i supremi capi. Non avendo a disposizione una sfera di cristallo, non possiamo sbilanciarci. Ma penso che Fiorentina e Atalanta sopravanzino il Milan al momento per poter competere a livello europeo".

Premio per le virtù economiche? "Una società ben amministrata, con conti in ordine, penso che meriti più di una società incasinata come il Milan. Non ho niente contro il Milan, ma osservo che Fiorentina e Atalanta sono società modello, nel Milan invece da quando Berlusconi non è proprietario si sono verificate cose comiche.

sponsored

Come organizzazione della società e in ambito calcistico". Campionato della Fiorentina? "Dalla Fiorentina non mi aspettavo un campionato così brillante, mi aspettavo che potesse soccombere dopo tutti i cambiamenti. Non dico retrocedere, ma che potesse avere difficoltà: ma il fatto che sia arrivata ad un passo dall'Europa, conferma la buona gestione.

Certo, i tifosi vorrebbero lo scudetto, ma bisognerebbe avere risorse economiche quasi infinite per competere con la Juve". Atalanta? "Vende ogni anno 3-4 giocatori e incassa una montagna di soldi, ci sono entrate e verrà così costruito il nuovo stadio.

sponsored

Di fronte a questa abilità non posso che togliermi il cappello, anche se ogni volta che partono giocatori mi piange un po' il cuore. Adesso lasciano Spinazzola, Caldara, l'anno scorso Gagliardini...". I Della Valle? "C'è stato un momento in cui c'era un po' di disgusto da parte della famiglia Della Valle, piovevano solo critiche e non si riconosceva ai Della Valle di aver risanato i conti, riportato la Fiorentina ad alto livello.

Tutto questo mancato riconoscimento aveva mandato in crisi i Della Valle, ma mi pare si siano ripresi dopo questo campionato condotto con perizia. Immagino rimangano legati alla Fiorentina, mi pare che al momento non ci sia poi la coda per acquistare la Fiorentina".

Ronaldo-Juve? "Per quanto sia un fuoriclasse, ha 33 anni: non mi pare che abbia un futuro radioso davanti a sé. Potrà fare un anno o due ai suoi livelli, ma qualche dubbio è lecito".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento