Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Fatti a fette, colpiti e affondati. Fiorentina, altro che sorpasso!

Squadra lenta, difesa ballerina e attacco di nuovo sterile. La triste notte della Fiorentina al Dall'Ara

Come scrive La Nazione, pesa come un macigno quel black out della difesa viola che ha consegnato al Bologna il gol di Orsolini. Ok, certo, non che il resto della partita sia stato una passeggiata. Anzi, la Fiorentina ha sofferto da matti la velocità e le incursioni dell’avversario che alla fine è riuscito ad arrotondare il punteggio con il 2-0 di Odgaard, consegnando il sogno Champions al Bologna e ricacciando all’angolino le ambizioni europee della squadra di Italiano.

sponsored

Difesa troppo ballerina, Bonaventura di nuovo invisibile e attacco sempre, comunque e ancora sterile: questo il triste riassunto in viola della notte del Dall’Ara. La Fiorentina sembra iniziare la partita con le idee chiare. L’obiettivo è di evitare che il Bologna si attivi sulle corsie esterne.

Ma non basta. Il contropiede del Bologna infatti inizia ad accendersi con una frequenza di azioni preoccupante e al terzo affondo Orsolini sblocca il match, sfruttando una prateria aperta nella difesa viola con Biraghi lontanissimo e in ritardo per controllare l’incursione dell’avversario.

sponsored

Italiano è una furia nel richiamare maggiore attenzione al reparto difensivo che concede spazi allarmanti. Siamo al 36’ quando il Bologna esulta per il secondo gol di Orsolini che batte Terracciano su calcio di punizione. Palla brutta che rimbalza davanti al portiere viola, ma viziata da una posizione di fuorigioco di Posch evidenziata dal Var.

La Fiorentina, siamo già nella ripresa, rischia subito la frittata quando Zirkzee affonda e una devizione maligna di Arthur è ribattuta sulla linea da Kayode. Il Bologna ricomincia a crescere e pressa i viola nella metà campo. È un assedio.

sponsored

Tocca a Terracciano salvare su Ferguson mentre Italiano chiama fuori uno spento Bonaventura per piazzare in regia Beltran. Occasione-Fiorentina (23’) con un calcio di punizione di Biraghi intercettato da Ravaglia. Thiago vuole il raddoppio per chiudere il match, ma Italiano non molla e cambia il modulo offensivo togliendo Nico per Nzola che va ad affiancare Belotti.

Attacco a due punte e Beltran di supporto. La partita però cambia in pieno recupero con il raddoppio di Odgaard. E la Fiorentina torna nel buio.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE