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In Europa solo Neymar, CR7 e Berardi tirano di media più di Chiesa. Ma fin qui solo un gol

Prosegue il rapporto conflittuale con il gol per Federico Chiesa. In Italia come in Europa le statistiche non parlano in suo favore. E dovrà migliorare sotto porta

Il rapporto conflittuale con il gol continua per Federico Chiesa. Anche contro l’Udinese il talento viola è rimasto all’asciutto. Musso ci ha messo del suo con quella parata nella ripresa, ma l’errore del 25 gigliato è più ascrivibile alla categoria gol divorati per propri demeriti che per meriti del portiere friulano.

E in Italia solo Dzeko ha tirato più volte di Chiesa, col bosniaco che però ha segnato 4 gol mentre Chiesa è fermo a quota 1.

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Contro l’Atalanta era arrivato il gol poi tolto dalla Lega perché considerato autogol di Palomino oltre all’assist per Ribery, mentre  con la Samp aveva trovato il primo centro in questa Serie A siglando il 2-0, e col Milan, pur sbagliando il rigore, aveva propiziato il rigore dello 0-1, il gol di Castrovilli dello 0-2 con quel tiro cross smanacciato da Donnarumma, e fornito l’assist a Ribery per lo 0-3.

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Poi il piccolo passo indietro di ieri. E c’è un altro dato curioso che riguarda i campionati più importanti d’Europa (Liga, Premier, Bundesliga, Serie A, Ligue 1): sono solo 3 i calciatori che tirano più volte di media a partita di Chiesa.

E ora riecco la nazionale, mai persa nonostante i rimbrotti di Mancini dopo la gara in Armenia, da cui Chiesa riparte dopo l’assist a Immobile contro la Finlandia. Così come il ct azzurro, anche Vincenzo Montella gli aveva chiesto più gol a inizio stagione, quando ancora la Fiorentina giocava col 4-3-3.

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Poi l’intuizione di farlo giocare punta al fianco di Ribery, e nonostante le buone prestazioni i gol continuano a non arrivare. Il tutto in attesa di capire se questa viola possa giocare o meno con un nove. Da Vlahovic a Pedro passando per Boateng.

Una cosa è certa: da Federico Chiesa ci si attende un salto di qualità anche in fase realizzativa. Punto debole, fin qui, del 25 viola, quest’anno come l’anno scorso.

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