De Sinopoli (ATF) a VI.IT: "Coppa? Il tifoso vuole sognare. Incontro con ADV? Non ci hanno avvertito, forse non volevano..."
Il presidente dell'ATF interviene a VI.IT commentando lo storico 7-1 di ieri e l'assenza all'incontro con Della Valle: "Non è vero che..."
La storica vittoria sulla Roma, i sogni di coppa, ma anche il rapporto con i Della Valle e un'assenza che ha fatto rumore all'incontro di martedì tra una parte dei tifosi (una delegazione dell'ACCVC) e la proprietà viola (Andrea Della Valle più Mario Cognigni, Gino Salica e Giancarlo Antognoni). A LaViola.it interviene Federico De Sinopoli, presidente dell'ATF (Associazione Tifosi Fiorentini), che racconta le sensazioni dopo il netto successo sui giallorossi e chiarisce la sua posizione in merito all'incontro dei tifosi con ADV.
Secondo la Fiorentina, l'ATF era stata invitata all'incontro, ma la società viola non avrebbe ricevuto risposta. Diversa la posizione di De Sinopoli e dell'ATF. UN 7-1 STORICO. "Ci voleva, risultati così riempiono il cuore, ti fanno ingolosire.
Una bella serata, l'importante è che non sia un episodio. Mi piace guardare avanti, da tifosi ci piace sognare. Negli ultimi anni c’è stata meno possibilità di sognare. Poi si torna con i piedi per terra alla realtà, però almeno si può sognare.
Ad agosto-settembre, con le prospettive e le ambizioni elencate dalla proprietà, non si poteva sognare, ora si può fare. Ben vengano queste cose". VOGLIA DI UN TROFEO. "Sarebbe un punto importante per la società, uno può fare tutti gli incontri che vuole, ma se centri un obiettivo...
La Coppa Italia, vincendola, ti dà poi la possibilità di disputare altri due trofei. A volte non c’è neanche la necessità di impegnarsi con ipotesi e chiacchiere, parla il campo. Il tifoso vuole sognare, di essere meglio di quello che è e di quella che è la realtà.
La partita di ieri ha dato una piccola scossa". INCONTRO TRA ACCVC E DELLA VALLE-COGNIGNI. "A suo tempo la Fiorentina ci aveva detto che avrebbero indetto questo incontro, e che essendo una richiesta di ACCVC noi come ATF avremmo potuto partecipare come membri uditori, un po' in disparte.
Noi come associazione e come curva ne abbiamo parlato al Centro Coordinamento, e loro ci hanno detto che non solo dovevamo venire, ma anche parlare ed essere partecipativi. Ma nessuno ci ha avvertito dell'incontro. Io so che la Fiorentina al Centro Coordinamento ha detto di non dirci niente dell'incontro perché non ci siamo fatti sentire, ma non è così.
Non è vero che noi non abbiamo voluto partecipare. Se non ci hanno voluto avvertire… già nei mesi scorsi c’erano stati tanti contatti, diverse richieste d’incontro da parte della curva, alla società, ma se nessuno ci dice quando e dove è l'incontro...”.
Posizioni diverse rispetto all’ACCVC, e per questo non vi hanno chiamato? “Non è questione di posizioni. Se mi vuoi all'incontro me lo dici, sennò... Mi è stato riferito che qualcuno ha detto di non avvertirci, tanto non avevamo risposto.
Come curva noi avevamo dato la disponibilità. Io sarei andato. Ma se non mi avverti... Io e l’ATF abbiamo sempre risposto presenti. Bastava ci avvertissero. Non dicano che non siamo voluti andare. Non siamo stati informati. Non mi puoi mettere in bocca parole che non ho mai detto.
Nessuno di noi della curva ha mai detto che non saremmo voluti andare. Per mesi, abbiamo detto facciamo l’incontro, facciamo l’incontro... ma poi non ci hanno avvertito. Come al solito ci si perde in un bicchier d'acqua sulle sciocchezze. I ragazzi della curva vanno avanti comunque.
Per certi aspetti non c’è volontà di trovare veramente punti d’incontro; evidentemente la Fiorentina ha pensato, visto il contesto, che era meglio non ci fossero i ragazzi della curva. Poi, detto ciò, a me ed ai ragazzi della curva interessa il giusto questa vicenda, noi pensiamo alla trasferta di Udine.
Se è stata una disattenzione ne riparleremo, ma se, come mi hanno detto, qualcuno ha detto di non dirci nulla perché tanto non saremmo venuti non è la verità”. Porterà a qualcosa questo incontro? “Quando la curva ha fatto gli incontri, il presupposto è sempre stato che a noi del mercato non interessa niente.
Non abbiamo mai chiesto di tenere Chiesa a vita, Milenkovic, Veretout. Deve essere chiaro. Non ce ne frega niente. Le nostre richieste sono sempre state su altre forme o altre questioni”.


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