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De Laurentiis: "7-8 partite per il vero Napoli. La Roma non potrebbe fare la CL". La risposta di Baldissoni

Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, ha parlato alla Gazzetta dello Sport chiedendo pazienza per l'avvio del ciclo Ancelotti, ma usando parole forti anche sulla Roma.

Da Sarri ad Ancelotti cosa è cambiato? "Dopo un triennio con Sarri era difficile continuare insieme. Davo l’impressione di corteggiarlo per arrivare al rinnovo ma in realtà ho cercato da subito un sostituto. Ho verificato le ipotesi Inzaghi e Giampaolo, poi ho pensato che, visto il rapporto che avevamo, era giusto provarci con Carletto.

Lui è felice di tornare ad allenare in un campionato che sta tornando competitivo e io sono sicuro che con lui tutti i calciatori verranno valorizzati".

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Si riparte dunque nel solco della continuità? "Esatto, abbiamo cambiato allenatore ma le altre hanno cambiato tanti calciatori.

Ancelotti mi aveva chiesto di non cedere i migliori, rinunciare alle offerte per Koulibaly non è stato facile. Mi ha detto che si sarebbe adeguato lui a quello che avevamo già in rosa perché ritiene questo organico molto interessante.

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Carletto non è venuto qui a pettinare le bambole".

Allora, quanto tempo servirà per vedere il miglior Napoli? "Occorre pazienza e bisogna evitare di criticare. Stavolta, possiamo aspettare serenamente 7-8 partite perché nessuno può mettere in discussione la figura di Ancelotti".

I tifosi però sembrano avere fretta, lei cosa risponde? "Capisco siano smaniosi di vincere ma occorre far chiarezza sul fermento che si è venuto a creare in questi giorni. Occorre un distinguo: sui social è montata una storia contro il presidente ma non nego mica di aver deciso di fare impresa nel calcio.

Questo, però, non mi allontana dai tifosi, almeno da quelli che amano la maglia incondizionatamente. È vero che c’è uno scontro frontale tra la società e le frange più estreme che albergano nella tifoseria, ma vi siete chiesti come mai sono apparsi dei manifesti contro di me in città quando il mercato si era appena aperto?".

Della nuova Roma che idea si è fatto? "È stata smontata e rimontata, non saprei decifrarla e non so quanto tutti questi cambi siano stati salutari. Per esempio io Alisson non lo avrei dato via neanche per 100 milioni. Per lui ne avevo offerti 60 ma i giallorossi non hanno voluto cedermelo.

Ho sempre il dubbio che il vero proprietario della Roma sia anche quello del Liverpool, un uccellino me lo ha detto nell’orecchio qualche anno fa ma se così fosse queste due squadre non potrebbero nemmeno fare la Champions".

Risponde, dalla Roma, il DG Mauro Baldissoni.

Così a Roma Radio: "De Laurentiis dice che glielo ha detto un uccellino, ma francamente non so chi, mi viene da pensare che forse frequenta gli uccellini sbagliati. Forse dovrebbe parlare con gli usignoli, che cinguettano melodie e non sciocchezze.

Mandiamo un saluto affettuoso a De Laurentiis, ad Ancelotti, che è sempre nel cuore di tutti noi romanisti, ed a tutto il Napoli. A cui facciamo un in bocca al lupo per il campionato, a lui come a tutte le altre squadre".

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