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Dall'incontro con Corvino al 7-1 di Coppa. Riecco DiFra. Storia di no, dati e ricevuti

Corvino lo voleva con forza a Firenze. Ma Di Francesco scelse la Roma. Il tecnico ora alla Samp ritorna al Franchi dopo il 7-1 di Coppa Italia

QUANDO DIFRA DISSE DI NO Che Pantaleo Corvino lo volesse alla Fiorentina non è certo un mistero. Tanto da essere scovati in un incontro a Firenze che però non portò a nulla. Di Francesco, infatti, scelse la Roma, e la Fiorentina di quel periodo storico non poteva permettersi l’ingaggio che avrebbe guadagnato il tecnico nella capitale così come non poteva dare le garanzie tecniche chieste da DiFra.

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Storia di un post Sousa che portò poi all’ingaggio di Pioli.

IL 7-1 DI COPPA Oggi Di Francesco non è certo quello che in quei periodi godeva di grande stima e apprezzamento per il gioco visto al Sassuolo e per una prima stagione comunque positiva culminata con la semifinale di Champions alla Roma.

Anzi. E’ dovuto ripartire dalla Samp, e adesso è in bilico anche lì. Una decrescita che ha visto proprio un anno fa, a Firenze, il vertice delle sue difficoltà col 7-1 subito dalla Fiorentina, a Firenze, in Coppa Italia che ne provocò l’esonero poche settimane più tardi.

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QUANDO DIFRA RICEVETTE UN NO E adesso torna a Firenze.

Dopo che il suo nome, anche l’estate scorsa, a più riprese, era rimbalzato in ottica viola. Il tutto, prima, ovviamente, del cambio di proprietà e dirigenza che ha deciso di confermare Vincenzo Montella. Se fossero rimasti i Della Valle, e Corvino, ci sarebbe stato ancora Montella, ad oggi, alla Fiorentina.

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Ma la candidatura di Di Francesco non sarebbe stata depennata del tutto nei giorni in cui lo stesso aeroplanino era comunque in bilico per una sua riconferma.

DIFRA VS MONTELLA Intrecci e incroci. Montella iniziò a Roma, dove Di Francesco è andato tre anni fa.

Di Fra ora è alla Samp da dove ha scelto di ripartire, come Montella dopo il divorzio dai Della Valle. Insieme vinsero uno scudetto da calciatori, e sono anche molto legati fuori dal campo. Ed entrambi sono più che in bilico dopo sole 4 giornate di campionato.

Sbagliare la gara di domani, potrebbe dare un’ulteriore spallata alla loro posizione.

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