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Da Verona c'è da risolvere il problema del gol con Simeone. In avanti in tre si giocano una maglia. Serve vincere

Al Bentegodi contro il Verona la Fiorentina deve tornare alla vittoria dopo il ko di Torino contro la Juventus e lo stop interno contro l’Atalanta. Una vittoria sfumata nei minuti di recupero che però non è stata figlia solo dei grossolani e marchiani errori dell’arbitro Pairetto, dei suoi assistenti e della Var.

Contro la formazione di Maran il tecnico della Fiorentina Pioli recupera Badelj in cabina di regia, l’unico giocatore in rosa che può fare questo ruolo, e deve risolvere il problema del gol. Soprattutto con Giovanni Simeone. Nessun processo, ci mancherebbe altro, ma l’attaccante argentino è stato l’acquisto principe dell’oneroso (sotto il profilo economico, visto che alla fine Corvino ha speso circa 70 milioni di euro) mercato estivo, col chiaro compito di sostituire nel ruolo e nei gol Nikola Kalinic.

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Invece, a oggi la cesella dei gol segna solo una rete, quella segnata poche settimane fa proprio al Bentegodi di Verona ma contro l’Hellas.

E’ chiaro che serve cambiare qualcosa. Una sfida da vincere per il Cholito e compagni per smuovere la classifica e per dare nuovo entusiasmo all’ambiente viola per affrontare un mese di ottobre, subito dopo la sosta della settimana prossima, che potrebbe regalare molte soddisfazioni visto il calendario.

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Contro il Chievo Verona Sportiello, ottima la sua prestazione contro l’Atalanta, a difendere la porta della Fiorentina mentre la linea difensiva con tutta probabilità sarà formata da Gaspar (in vantaggio su Laurini, per avere una squadra più a trazione anteriore) sulla destra, Pezzella e Astori al centro, Biraghi (ha recuperato dall’infortunio subito nel secondo tempo contro l’Atalanta) sulla sinistra; sulla linea mediana Badelj tornerà a fare coppia con Veretout mentre sulla trequarti il ballottaggio sembra essere tra Benassi, Eysseryc e Saponara.

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Nel caso la scelta dovesse ricadere sull’ex Torino allora sulle corsie esterne giocheranno Chiesa e Thereau, nel caso la scelta dovesse ricadere sul francese, invece, Thereau si sposterebbe al centro e Eysseric partirebbe sulla sinistra come a Milano contro l’Inter nella prima giornata di campionato.

Pioli ha anche la carta Saponara da far giocare: decidesse di metterlo in campo dal primo minuto allora a rimanere fuori sarebbero Thereau e Eysseric. In avanti, come detto, il Cholito Simeone con la speranza che proprio da Verona inizi a trovare quella continuità nel segnare gol che tanto servono alla Fiorentina.

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