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Curva Fiesole: «Ora basta! Un'altra coreografia negata, non staremo a guardare»

Il comunicato del tifo organizzato viola contro il divieto imposto dalla Questura alla coreografia prevista per la partita contro la Juventus

La Curva Fiesole si è vista respingere la coreografia che aveva inizialmente previsto in vista della sfida del Franchi contro la Juventus. Ecco allora che, tramite un comunicato apparso sui social del tifo organizzato, ha richiamato a raccolta i tifosi viola per protestare contro il divieto sabato 22 novembre alle ore 12.30 in Piazza della Libertà. 

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Questo il comunicato diffuso: «ORA BASTA! Un'altra coreografia negata. Non staremo fermi a guardare. Dopo l'ennesimo divieto imposto dalla Questura, l'ennesimo NO alla nostra coreografia e all'ingresso del materiale necessario per la sua realizzazione, la Curva Fiesole dice BASTA. È ormai evidente che il questore abbia deciso di continuare con ripicche e atteggiamenti punitivi dopo la coreografia "non gradita" dello scorso anno

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È successo con il Betis, succede di nuovo con la Juve, in due momenti fondamentali della stagione, sempre con la stessa logica: colpire la Fiesole. In un momento in cui la squadra è in difficoltà, in cui lo stadio versa in una situazione disastrosa, tra lavori e disagi, noi volevamo ancora una volta alzare il livello del sostegno, trasformare il Franchi in un inferno e spingere la Fiorentina fuori da questa situazione, a modo nostro. Ma a qualcuno questo dà fastidio. A qualcuno sembra interessare più spegnere che accendere la passione

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Per questo diciamo ORA BASTA. Chiamiamo tutto il popolo viola, a scendere in strada con noi sabato 22 novembre, prima della partita. Ore 12.30: ritrovo fissato in Piazza Libertà, a due passi dalla Questura. Lì faremo sentire forte e chiara la voce della Curva Fiesole e della città. E da lì, tutti insieme, partiremo a piedi verso lo stadio, uniti e compatti, per mostrare che la nostra passione non si ferma davanti a nessun divieto. Perché non permetteremo a nessuno di mettersi tra noi e il nostro amore. Perché nessuno può decidere come, quando e quanto dobbiamo sostenere la Fiorentina. Perché colpire la Fiesole significa colpire Firenze. E perché se qualcuno ancora non l'ha capito la voce di Firenze non si tocca. SABATO 22 NOVEMBRE, ORE 12.30, P.ZZA DELLA LIBERTÀ».


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