Vai al contenuto
×

CorSport – Vanoli, i conti contano. I punti pesanti contro le grandi hanno cambiato la stagione viola

La Fiorentina si è guadagnata una grossa fetta della sua salvezza nelle partite contro le big: contro l'Atalanta per chiudere al meglio

Un buon motivo per chiudere la stagione cercando di conquistare i tre punti contro l'Atalanta, scrive il Corriere dello Sport – Stadio: la Fiorentina di Vanoli chiuderebbe a quota 44 punti, molti di più di quanti si potessero immaginare al 31 dicembre 2025, e aggiornerebbe il conto delle vittime eccellenti appena arricchito dall'ingresso della Juventus. Ai bianconeri De Gea e compagni hanno tolto quattro punti su sei – solo il Como ha fatto meglio, portandosi a casa sei punti su sei nella doppia sfida con la squadra prima di Tudor e poi di Spalletti. Stesso bottino di vittoria e pareggio anche con la Lazio e, a rigor di cronaca, con il Bologna – anche se nel 2-2 dell'andata al Franchi era ancora Pioli in panchina.

sponsored

Avversari d'alta classifica, dunque, per punti pesantissimi che hanno inciso in maniera determinante sulla rincorsa viola. Juventus, Lazio, Bologna e non è finita. Nella somma totale – che Vanoli non vuole tenere distinta dalla valutazione complessiva del suo operato – entra di diritto e con grande forza d'impatto anche la vittoria del Sinigaglia contro il Como firmata da Fagioli e Kean lo scorso 14 febbraio. Un autentico momento di svolta nel campionato viola: sia per l'importanza di quel 2-1 strappato a una delle squadre più forti del lotto, come la classifica dimostrava allora e dimostra oggi, sia perché ha sbloccato psicologicamente un gruppo in prolungata crisi d'identità.

sponsored

Effetto corroborante analogo lo ha avuto anche il ‘semplice’ pareggio contro la squadra che si stava avviando a diventare campione d'Italia – che poi tanto semplice non era: l'1-1 con i nerazzurri di Chivu del 22 marzo, prima della sosta, è diventato trampolino di lancio per le due vittorie consecutive contro Verona e Lazio, dentro una striscia positiva che si allungava fino a tredici punti in sette partite. E nella lista entrano anche l'1-1 al Franchi contro il Milan – successivo al pareggio dell'Olimpico con la Lazio – e il colpo del Dall'Ara, il giorno dopo la scomparsa di Rocco Commisso, nel filotto di risultati d'inizio 2026. Questi sì che sono i conti che contano per Vanoli.

sponsored

Lascia un commento