Vai al contenuto
×

CorSport - Rientra Solomon, Gudmundsson può finire in panchina

In tre per due posti sulle fasce, più Harrison. L'islandese non è intoccabile

La Fiorentina ha fatto bene anche senza (5 punti in 4 partite di campionato, quarti di finale in Conference League) e magari per questo Vanoli è ben contento che Solomon sia pronto al rientro, dopo l'infortunio accusato nel ritorno con lo Jagiellonia, quando l'israeliano sarebbe rimasto in panchina se il risultato (0-3) a un certo punto non lo avesse richiesto in campo. Sabato 4 aprile, vigilia di Pasqua: a Verona ci sarà Solomon, scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

sponsored

TRE PER DUE POSTI. E che giochi tornando subito titolare, o che viceversa il ritorno in campo avvenga gradualmente con minutaggio ridotto, dipende dal mese di stop (era il 26 febbraio quando si è infortunato) e comunque lo deciderà il tecnico negli allenamenti che da oggi condurranno la squadra viola al Bentegodi. Il recupero di Solomon aggiunge un posto alla... tavola degli esterni di centrocampo/attacco nel 4-1-4-1. Parisi, Gudmundsson e appunto Solomon (Harrison parte dietro nelle scelte). Siccome l’israeliano è un titolare in pectore con il suo modo di giocare, con i suoi dribbling che creano superiorità numerica, con la sua capacità di trovare il passaggio e la verticalizzazione per Kean o chi è là davanti, e siccome la fascia sinistra è quella da cui meglio esprime tutto questo, l’indiziato a uscire è niente meno che Gudmundsson.

sponsored

A MENO CHE PARISI... Vanoli ha poi ‘inventato’ Parisi esterno alto a destra, e difficilmente ci rinuncia. Ma per lasciare in campo Gud con Solomon, l'ex Empoli potrebbe arretrare nel suo ruolo di terzino mancino, al posto di Gosens. A quel punto l'islandese a sinistra e l'israeliano a destra. Prove per Verona e per la volata finale.


Lascia un commento