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CorSport - De Gea, uscite a vuoto in campo e a parole. Quest'anno fattore negativo per la Viola

Il capitano viola ha aperto le polemiche a Firenze con le sue parole. E in campo non sta aiutando la squadra

Com'è possibile che un portiere da oltre 500 partite in maglia United - ritenuto per anni, e a ragione, uno dei migliori tre-quattro al mondo - possa essere uno dei principali problemi di una squadra che è sedicesima in classifica? Nella stagione da sottosopra della Fiorentina, tutto è lecito: e quindi succede che una leggenda coi guantoni finisca sul banco degli imputati; è il caso di David De Gea, colpevole di un'uscita a vuoto, ai microfoni, volta a giustificare una non uscita, in campo. Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

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DIVISI. «In occasione del primo gol forse avrei potuto fare meglio, magari potevo uscire sul cross, ma sicuramente avremmo preso un'altra rete dopo». Questa sua frase, pronunciata nel post-partita di Udinese-Fiorentina, ha generato giorni di polemiche a Firenze. Quanto detto suona come un segnale di resa, un nichilismo che per alcuni non è accettabile da parte di colui che è stato scelto per essere il capitano della Fiorentina nell'anno più difficile della sua storia recente. Sui social i tifosi viola si sono divisi nel difendere o attaccare («una resa inaccettabile») il numero 43, che nel frattempo si è assentato dal Viola Park per motivi personali (ha saltato l'allenamento di mercoledì, ieri è tornato regolarmente in gruppo e col Parma ci sarà). 

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STAGIONE NO. Le polemiche non nascono soltanto dalle recenti dichiarazioni. A far discutere è soprattutto il rendimento del classe '90, a maggior ragione se correlato alla prima superlativa stagione in Italia. L'anno scorso era un fattore positivo, quest'anno il contrario. Lo dicono anche gli xG, che dicono che la Fiorentina avrebbe dovuto prendere circa 3-4 gol in meno. Questo significa che l'ex United pesa in negativo sul fatturato difensivo della squadra di Vanoli. I viola sono la quartultima difesa del campionato (42 reti subite in 27 gare), questo non è un dato ascrivibile solo al proprio estremo difensore certo, ma dalla prima gara a Cagliari - gol di Luperto - all'1-0 di Kabasele lunedì, più di una volta De Gea non è stato perfetto. 

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