Vai al contenuto
×

CorSport - Anche Vanoli ha perso la pazienza. Arrabbiato con la squadra dopo Londra

Il finale di partita, che ha compromesso la qualificazione forse in modo irrimediabile, non è proprio piaciuto al tecnico

In panchina urla, gesticola, richiama, non di rado si mette le mani sul volto se una cosa è fatta male, però poi alla fine da buon capogruppo si piazza davanti ai suoi col petto in fuori, braccia distese, e li difende sempre e comunque: stavolta no. Stavolta perfino Paolo Vanoli ha perso la pazienza con la squadra, puntando il dito su quello che è il clamoroso e conclamato difetto di questa Fiorentina: la fragilità mentale. Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

sponsored

SBOTTATO. Caratteristica costante in negativo di tutta la stagione che giovedì a Londra è costata la molto probabile eliminazione dalla Conference: ed è sbottato. Prima ovviamente nello spogliatoio, per rimarcarlo come si conviene a chi ha la responsabilità di un gruppo con il compito/dovere di ricercare sempre la miglior cosa possibile nell’interesse comune, poi di fronte a microfoni e computer nella sala stampa del Selhurst Park. La colpa della Fiorentina è stata quella di aver subìto il 3-0 (e “quasi” il 4-0) in quel modo e in quei minuti finali. Colpa non accettabile al 9 aprile

sponsored

QUESTIONE DI TESTA. «La mia unica arrabbiatura è stata nel finale, che non mi è piaciuto per nulla: abbiamo preso il terzo gol e potevamo prendere anche il quarto, non puoi permetterti di buttare una qualificazione. È assurdo e dobbiamo fare meglio», ha detto Vanoli. Stavolta ha perso la pazienza e gliel’ha detto bello deciso alla squadra: così non va. Ci sono 6-7 punti da conquistare in campionato per la salvezza, e non bisogna commettere il solito errore. Bisogna stare dentro la partita fino all’ultimo secondo dell’minuto di recupero, perché troppi punti ha perso la Fiorentina mollando prima del dovuto.

sponsored

Lascia un commento