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CorFio - Corsa salvezza in salita: dieci partite per restare padroni del destino

Tra calendario insidioso, scontri diretti e Conference League, i viola non possono più sbagliare nella volata finale

Che il cammino verso la salvezza sarebbe stato lungo e complicato lo avevano detto chiaramente sia Vanoli sia il nuovo ds Paratici. In pochi, però, immaginavano che la Fiorentina avrebbe rallentato proprio nel tratto di calendario che sembrava più favorevole. L’unico punto conquistato nelle ultime due gare ha sì permesso ai viola di uscire dalle ultime tre posizioni dopo 161 giorni e 23 giornate, ma non basta a rasserenare il clima: con dieci turni ancora da giocare, il margine d’errore è ormai ridotto al minimo. 

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A complicare ulteriormente il quadro - come scrive il Corriere Fiorentino - c’è la Conference League. Il doppio confronto con il Rakow rischia infatti di pesare non poco sulle scelte di Vanoli e sulla gestione delle energie, proprio mentre il campionato impone la massima concentrazione. La classifica, del resto, è inequivocabile: con Pisa e Verona ormai vicinissime alla retrocessione, la Fiorentina resta una delle squadre più esposte nella lotta per non scendere in B. 

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Al momento i viola si trovano coinvolti in un vero e proprio triello salvezza con Lecce e Cremonese. I pugliesi hanno un punto in più, mentre i lombardi sono stati superati domenica, ma tutto resta apertissimo. È vero che anche Genoa, Cagliari e Torino, oggi a quota 30 e con cinque punti di vantaggio sulla Fiorentina, potrebbero essere risucchiati nelle prossime settimane. Ma per Vanoli e i suoi il rischio maggiore sarebbe iniziare a fare troppi conti: l’unica strada è guardare a se stessi e provare ad alzare il ritmo. 

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A fare la differenza, da qui alla fine, saranno anche le motivazioni delle avversarie, come spesso accade in questa fase della stagione, oltre naturalmente ai due scontri diretti ancora in programma. Il primo è già un crocevia: lunedì a Cremona, contro una diretta rivale, in una serata che può indirizzare molto del futuro viola. Nello stesso turno il Lecce sarà impegnato a Napoli contro la squadra di Conte, altro dettaglio che rende quella giornata ancora più pesante. 

Anche il resto del calendario, però, promette tensione. L’Inter attesa al Franchi a fine mese sarà un ostacolo durissimo, soprattutto dopo aver visto assottigliarsi il vantaggio sul Milan. Intanto, nelle stesse settimane, Cremonese e Lecce saranno chiamate a trasferte tutt’altro che semplici, rispettivamente a Parma e Roma. Dopo la sosta per le Nazionali, invece, la Fiorentina troverà un Verona che sulla carta appare meno proibitivo rispetto agli impegni che attendono le concorrenti, chiamate ad affrontare Atalanta e Bologna

Una settimana più tardi ci sarà poi un altro passaggio delicato: il Lecce se la vedrà con l’ex Italiano, la Cremonese andrà a Cagliari, mentre la Fiorentina ospiterà al Franchi una Lazio che, almeno in teoria, potrebbe avere meno obiettivi di classifica nel finale, fatta eccezione per il percorso in Coppa Italia. Il momento forse più pesante arriverà però alla 33ª giornata, quando i viola saranno di scena al Via del Mare per lo scontro diretto contro il Lecce. Una di quelle partite che valgono doppio, forse anche di più, e che rischiano di trasformarsi nell’ennesimo spartiacque di una stagione sofferta. Nello stesso turno la Cremonese ospiterà il Torino, in un altro incrocio da seguire con attenzione. 

Nel rush finale, la Fiorentina potrà aggrapparsi alle gare interne con Sassuolo e Genoa, due occasioni che potrebbero rivelarsi preziose. Ma il calendario riserva anche ostacoli severi: le trasferte con Roma e Juventus, oltre all’ultima giornata al Franchi contro l’Atalanta, con il concreto rischio di affrontare squadre ancora in piena corsa per la Champions. Anche il cammino di Lecce e Cremonese, comunque, non sarà privo di trappole, tra impegni casalinghi e trasferte delicate che potrebbero tenere aperto ogni scenario fino all’ultimo. 

Nelle prossime settimane ogni risultato potrà cambiare gli equilibri della zona bassa. Per questo la Fiorentina è chiamata a cambiare passo subito: solo così potrà arrivare al traguardo senza dipendere dagli altri e restare davvero padrona del proprio destino.


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