Vai al contenuto
×

CorFio - Un regalo inaspettato a San Valentino: una Fiorentina diversa sbanca Como

La squadra viola mostra coraggio e determinazione al Sinigaglia, portando a casa tre punti fondamentali. Adesso la conferma con il Pisa

Nel giorno di San Valentino, nello scenario più dolce e romantico che ci sia. Ha scelto il luogo e l'occasione perfetta, la Fiorentina, per fare un inaspettato regalo a se stessa e ai tantissimi innamorati che tanto ha fatto e sta facendo soffrire. Una vittoria meritata, come scrive il Corriere Fiorentino. Buona per agganciare temporaneamente il Lecce e per darsi la spinta giusta verso il delicatissimo derby col Pisa. L’importante, appunto è che lunedì 23 non arrivi il solito, brusco risveglio altrimenti, questo 1-2, così come lo era stato quello di Bologna, rischia di diventare una piacevole ma quasi inutile parentesi.

sponsored

OFFENSIVI. I segnali però, a partire dal coraggio col quale i viola hanno affrontato la squadra di Fabregas, son stati quasi tutti positivi. Merito anche di Vanoli, che ha deciso di presentarsi sulle sponde del lago con una soluzione più offensiva del previsto: un tridente vero, e non con Parisi alto a destra, e con Brescianini (e non Ndour) a completare il centrocampo. Un 4-3-3 vero insomma, col ritorno di Ranieri tra i titolari (fuori Comuzzo) e Gosens ancora una volta in panchina. L’idea quindi pareva essere andare a prendere alto il Como e non quella (più conservativa) di difendere bassi per poi ripartire.

sponsored

LA QUALITA' DI FAGIOLI. E, dopo una ventina di minuti sostanzialmente di nulla, il gol è nato proprio da lì. La pressione aggressiva sulla prima costruzione, la palla recuperata da Fagioli e poi tutta la qualità del numero 44. Perché è vero, anche la fortuna ci ha messo lo zampino col rimpallo favorevole sulla prima conclusione, ma quello che si è visto dopo è da palati fini. Finta, dribbling, e piazzato sul primo palo. Il modo migliore per festeggiare il 25simo compleanno appena passato e per dimostrare a Gattuso - che per ora pare ignorarlo - che forse sarebbe il caso di dare uno sguardo da queste parti. Un’occasione, nei primi 45’, un gol. E poi tanta, tanta attenzione. Cinismo, solidità, e consapevolezza. In pratica, tutto quello che serve per salvarsi e che finora non si è praticamente mai visto.

sponsored

UNA FIORENTINA DIVERSA. Certo, restava da superare la prova della ripresa e quella paura che tante, troppe volte ha condannato i viola. Quella di ieri però, era una Fiorentina diversa. Coraggiosa, e determinata. E basta pensare all’azione che ha portato al rigore dello 0-2 di Kean per capire di cosa stiamo parlando. Un altro pallone recuperato sulla trequarti del Como e Mandragora che aggredisce l’area. Tutto secondo il (riuscitissimo) piano partita del mister. Non a caso, e al contrario di quanto successo col Torino, non ha toccato nulla. Ma questa squadra, si sa. Proprio non riesce a non complicarsi la vita. Ecco allora il rosso per proteste a Vanoli, l’autogol di Parisi, la ritirata nel fortino. Per fortuna, per una volta, senza la beffa. E chissà, ma va detto a voce bassissima, che su quel ramo del lago di Como non sia iniziata una storia nuova.


Lascia un commento