Vai al contenuto
×

CorFio - Poesio: «La meta a un passo. Poi la ricostruzione di Paratici»

L'editoriale di Ernesto Poesio sul Corriere Fiorentino  

Nel suo editoriale sul Corriere Fiorentino, il giornalista Ernesto Poesio ha così commentato il momento della Fiorentina in vista della gara contro la Roma: «Match point, atto II. Perché se la Cremonese nel turno delle 18 dovesse perdere contro la Lazio, stasera ai viola basterebbe un pareggio contro la Roma per avere l’aritmetica certezza di essere salvi con tre giornate d’anticipo. Difficile, certo, ma non impossibile e comunque una riprova di come ormai l’obiettivo richiesto a Paolo Vanoli al momento del passaggio di testimone con Pioli sia davvero a un passo. Servirebbe insomma un cataclisma sportivo viola, unito a un’improvvisa accelerata della Cremonese (che nelle ultime dieci gare però ha raccolto la miseria di 5 punti) per rimettere nei guai la Fiorentina. […] Poi, ci auguriamo, inizierà il tempo della ricostruzione affidata a Fabio Paratici che prima di tutto dovrà sciogliere il nodo dell’allenatore. Il nuovo ds viola arriva alla partita dell'Olimpico dopo una settimana in cui, sulle sponde del Tevere, il suo nome è rimbalzato con insistenza come possibile nuovo dirigente giallorosso dopo il terremoto che ha portato alla cacciata di sir Claudio Ranieri, ennesima dimostrazione di come il concetto di «bandiera» confligga spesso con le proprietà americane, poco inclini a valorizzare la storia (e gli uomini che l'hanno fatta) del proprio club. Per avvalorare la voce che vorrebbe Paratici cambiare il terzo club nel giro di pochi mesi (sarebbe un record), sempre nella Capitale si è fatto riferimento alla presenza della compagna e del figlio che gioca, guarda caso, proprio nelle giovanili giallorosse. A Firenze, per il momento, le voci sono state accolte dalla piazza con naturale scetticismo, ma anche dal silenzio del club. Certo, visto che la Fiorentina ha abituato a comunicati di smentita sulle più disparate voci di mercato (l'ultima in ordine di tempo l'ennesimo no a una presunta trattiva con Sarri) non sarebbe stata sgradita una precisazione in questo caso. La miglior smentita comunque arriverà dalle prime mosse del dirigente che nelle prossime settimane è chiamato a dare segnali e indicazioni su quella che sarà la nuova Fiorentina. Per farlo avrà bisogno della più ampia autonomia che il club potrà concedergli e di chiarezza sul budget e sull'orizzonte che la proprietà vorrà indicare. Di sicuro lo aspetta una sfida in una piazza gia delusa da un anno incomprensibile. Una stagione da chiudere il prima possibile, magari già stasera all'Olimpico».

sponsored

Lascia un commento