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CorFio – Kean, problemi e crollo della valutazione. Dietrofront Milan. Resiste il Paris Fc

Kean non gioca dal 4 aprile. Possibile forfait pure con la Juve. Il Milan si è tirato indietro. Per adesso resta il Paris Fc 

Quella con la Juventus non è una partita come tutte le altre. Vale per la Fiorentina e, almeno in teoria, pure per Moise Kean. Perché è con quella maglia che si è imposto all’attenzione del grande calcio e perché è lì che da piccolo bambino prodigio è pian piano diventato calciatore, scrive il Corriere Fiorentino.

FINALE. Il problema è che a meno di grandi sorprese stavolta lui non ci sarà. Colpa del solito problema alla tibia e di un dolore che, evidentemente, non ne vuol sapere di lasciarlo in pace. E pensare che settimana scorsa c’è stato un momento nel quale sembrava potesse recuperare addirittura per la partita col Genoa. Invece no, e il fatto che anche ieri abbia lavorato a parte (così come aveva fatto anche nei primi due giorni della settimana, mentre i compagni godevano di 48 ore di riposo) non lascia chissà quale margine di speranza in vista della partita dello Stadium. Quindi le possibilità non sono ancora pari allo zero, ma poco ci manca. Il rischio che la sua stagione si sia conclusa con 76’ di Verona insomma (era il 4 aprile, e dal quel momento non si è più visto né in campo né in panchina) si fa ogni settimana più concreto. Resterebbe l’ultima giornata con l’Atalanta, e contro quel Raffaele Palladino che l’anno scorso fu capace di esaltarne le qualità come nessun altro. Né prima, né in questa tormentatissima stagione nella quale Kean è fermo a quota 9 centri (8 in campionato, 1 in Conference) dopo averne fatti 25 soltanto dodici mesi fa. Un (brusco) calo di rendimento, sul quale hanno ovviamente inciso i tanti problemi fisici. Prima quelli alla caviglia, e poi quelli alla tibia.

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SALUTI. Due infortuni seri che fin qui l’hanno costretto a saltare ben 14 partite tra serie A e coppe, alle quali si aggiungono le due perse per squalifica in Conference. Totale: 16. Un conto salato e che inciderà parecchio anche in ottica mercato. Perché è vero che probabilmente la Fiorentina sta entrando nell’ordine di idee di lasciarlo partire, ma è altrettanto evidente che con queste premesse sia difficile pensare che qualcuno si avvicini ai 62 milioni della clausola o anche solo a cifre superiori ai 35-40. Il Milan per esempio, alle prese tra l’altro con un gran caos societario, sembra essersi momentaneamente tirato indietro. Un’ipotesi potrebbe essere il Paris Fc (Moise a Parigi ha una parte importante della famiglia), che già a gennaio aveva mostrato un timido interesse. Si vedrà. 

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