Vai al contenuto
×

CorFio - Agli antipodi. Il Como ha gioco ed entusiasmo, la Viola è fragile e impaurita

Sulla carta sfida proibitiva, ma con difesa e contropiede (affidandosi a Solomon e Kean) la Fiorentina deve provare a sovvertire i pronostici

Fabregas punta alla Champions e ha appena centrato la semifinale di Coppa Italia. Cesc la Fiorentina l’ha battuta tre volte di fila, sempre al Franchi e contro allenatori diversi: prima Palladino, poi Pioli, infine in Coppa Italia pochi giorni fa, Vanoli. La differenza è sempre sembrata enorme. Il Como ha gioco, identità, entusiasmo. La Viola è agli antipodi: impaurita, involuta, fragile. Però, finora, il meglio lo ha dato quando la strada è in salita: pensiamo a Milan e Lazio, alla vittoria di Bologna, persino al secondo tempo di Napoli. Così scrive il Corriere Fiorentino.

sponsored

I SOLITI ERRORI. I numeri e le statistiche non permettono di illudersi. Ma il calcio è bello perché a volte va oltre la logica e sovverte i pronostici. La Fiorentina prima o poi dovrà imparare dai propri errori. Il più grave resta l’insostenibile leggerezza, psicologica e tecnica a cui l’allenatore non ha posto rimedio. Vanoli è in teoria uno specialista della fase difensiva, ma su quella è caduto. Spaventa la ripetitività di certi errori: 22 sono i punti gettati via da situazioni di vantaggio, 10 quelli sprecati dal novantesimo in avanti. Su 18 partite del nuovo corso, Vanoli ha tenuto la porta inviolata solo con la Cremonese

sponsored

DIFESA E CONTROPIEDE. Il Como gioca bene, ma salta agli occhi l’impermeabilità difensiva dei lariani: appena 16 i gol subiti in campionato, solo la Roma ha fatto meglio. La Fiorentina, con 38, ne ha presi più del doppio. Fabregas gioca un calcio posizionale, che mette in risalto la qualità dei suoi giovani talenti, soprattutto Nico Paz: dribbling, palleggio, possesso palla, il tentativo continuo dell’uno contro uno. Una squadra letale quando può colpire negli spazi. La Fiorentina dovrà giocare corta, attenta, feroce. Non scoprirsi. I difensori devono stare attenti. I centrocampisti aiutare nella fase senza palla. Difesa e contropiede, senza tanti giri di parole, sfruttando il buon momento di Solomon e confidando che il gol al Torino abbia rivitalizzato Kean.

sponsored

Lascia un commento