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Conference, Rakow secondo nel girone. Mai un ko in sei trasferte e difesa bunker

Guai a sottovalutare i polacchi del Rakow. Numeri ottimi in questa Conference, soprattutto nelle gare esterne

Il focus principale in casa Fiorentina non può che essere la sfida di lunedì con la Cremonese, gara che la squadra di Vanoli non può perdere per non rendere il proprio cammino salvezza in Serie A quasi disperato. Intanto, giovedì, arriva a Firenze il Rakow per gli ottavi d’andata di Conference League. 

POLACCHI. Per quanto i polacchi non siano uno dei club più titolati d’Europa, neppure in patria (1 Scudetto, 2 coppe e 2 supercoppe di Polonia, trofei vinti tutti tra il 2020-21 e il 2022-23), quest’anno la squadra di Częstochowa si sta disimpegnando in maniera solida in Conference. La fase a gironi, ad esempio, l’hanno chiusa al secondo posto, alle spalle del solo Strasburgo. 4 vittorie e 2 pareggi il bottino, con 14 punti e tra le sole 3 squadre a non aver perso neanche una partita insieme ai francesi e all’AEK Larnaka. Per dare un’idea, la Fiorentina ha chiuso il girone al 18° posto, con 3 ko su 6 partite. Solo l’AEK Larnaka ha subito meno reti dei polacchi, che hanno concesso due reti chiudendo 4 gare su 6 con la propria porta inviolata. 

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Considerando anche i turni preliminari, col Rakow che ne ha dovuti superare tre prima di accedere alla fase a gironi, i polacchi non hanno mai perso una partita in trasferta sulle sei giocate. Nel primo turno eliminatorio hanno eliminato gli slovacchi dello Zlina vincendo 3-0 in casa e 1-3 fuori, nel secondo hanno eliminato il Maccabi Haifa perdendo 0-1 in casa ma vincendo il ritorno 0-2 fuori e nel playoff hanno avuto la meglio dei bulgari dell’Arda, vincendo andata in casa 1-0 e ritorno fuori 1-2. Nel girone hanno messo a referto due pareggi esterni, 1-1 col Sigma Olomouc e 0-0 con lo Sparta Praga, e una vittoria 0-1 con l’Omonia a Cipro. Nelle tre sfide interne, invece, hanno vinto 2-0 col Craiova, 4-1 col Rapid Vienna e 1-0 con lo Zrinjski.

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Sebbene il valore della rosa sia di soli 42 milioni di euro (la Fiorentina ne vale 247), quello dei connazionali dello Jagiellonia è più basso di 10 milioni. In questa stagione il Rakow è a meno 1 in classifica dai giallorossi che hanno costretto i viola ad andare ai supplementari, Jagiellonia che il Rakow ha battuto a Byalistock 1-2. Guai a sottovalutarli, dunque. Il rischio figuraccia, come col Jagiellonia, è dietro l’angolo.

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