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Condò: «Paratici è motivato e ha voglia di riscatto. Viola, fai come il Barça»

Il noto giornalista parla della sua recente intervista a Paratici e le sfide del futuro: «I viola ripartiranno da molto più in alto nella prossima stagione»

Paolo Condò è intervenuto al Pentasport per parlare della recente intervista, tenuta da lui stesso per conto del Corriere della Sera, all'attuale ds della Fiorentina Fabio Paratici. «Ho sentito un Paratici motivato, e a caccia di rivincite rispetto al suo percorso recente. Nella scelta della Fiorentina credo abbia avuto larga parte il Viola Park per tutte le potenzialità che potrà portare al club. La piazza è ambiziosa, ma da tempo non vincente, e anche questo è un fattore che ha inciso sulla scelta del ds».

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Condò si sofferma anche sulla questione del branding: «Come Paratici, ho lavorato parecchio all'estero. Faccio sempre l'esempio del Barcellona: detto che il loro museo contiene molte più coppe, ovviamente, ricava ogni anno il budget per comprare un grande giocatore dai soldi incassati dai biglietti per il museo. Il suo passato gli procura ogni anno un giocatore forte. L'idea che una città invasa da turisti di tutto il mondo come Firenze possa aggiungere ai pacchetti di viaggio, oltre al volo, all'albergo e alle visite guidate nei luoghi di rilevanza storica, anche due biglietti per andare allo stadio (magari post-cantiere), allargherebbe il bacino di mercato in maniera straordinaria. In tal senso il brand della città può fare la differenza, come il lago per il Como Calcio».

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Ancora Condò: «Paratici ha lo status che ha grazie alla Juventus e all'esperienza in Premier al Tottenham. Abbiamo affrontato il tema della squalifica: ha ammesso di aver scontato la pena che doveva scontare, ma ingiustamente. Non riconosce e non si attribuisce certe colpe. Ha parlato di passato, ma mi ha consigliato di soffermarsi maggiormente sul futuro. La Fiorentina ripartirà da molto più in alto la prossima stagione».

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Conclude Condò: «La Fiorentina è reduce da un'importante vittoria a Verona, pur non giocando una buona partita. Adesso ci sono 5 punti tra i viola e due squadre (Lecce e Cremonese) che non corrono, camminano, anche zoppicando. Questo toglie preoccupazione per il campionato e rende più facile il compito in coppa per la Fiorentina, che è l'unico treno possibile per accedere all'Europa League nella prossima stagione. È una grande opportunità».


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