Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Cois: "Chiesa ama Firenze, peserà la voglia di vincere. Viola come l'Atalanta"

L'ex centrocampista viola parla di Federico, che vedeva al campo quando giocava con il padre: "E' un fenomeno. Castrovilli il futuro della Nazionale"

Sandro Cois, ex centrocampista viola, parla così a La Nazione sulla Fiorentina di quest'anno: «Io sono un grande estimatore di Montella. Vincenzo è un amico. Purtroppo in questa sua seconda opportunità in viola non è riuscito a fare le stesse della prima volta.

E nel calcio alla fine paga sempre l’allenatore. Iachini è stato ed è l’uomo giusto per risolvere la situazione. Iachini è l’allenatore migliore quando devi evitare di retrocedere. Alle squadre di Beppe non riesci a fare gol...».

sponsored

CHIESA. «Chiesa ha dimostrato di essere un fenomeno. Deve acquistare una maggiore continuità nel fare gol, magari prendendo spunto da quello che faceva suo padre, Enrico. Se Federico si metterà a segnare quanto dovrebbe diventerà l’esterno offensivo più forte d’Europa.

Rimarrà a Firenze? A fare la differenza sulla questione potrebbe essere la voglia di vincere. Non credo un giocatore giovane come lui possa farne una questione di ingaggio più o meno alto, in questa fase della carriera. Dunque, parola alla società e al tipo di ambizioni con cui il club programmerà il domani.

sponsored

Mi ricordo quando veniva al campo di allenamento con babbo Enrico. Era piccolino, stava con noi... Chiesa è nato e ama Firenze. E’ questa la verità». CASTROVILLI. «E’ stato la rivelazione del campionato. E nessuno se lo aspettava.

Nell’uno contro uno è un fenomeno. Sta al centro del gioco per tutti e 90 i minuti... come fai a non innamorarti di uno come Castrovilli. E poi Firenze stravede per giocatori di questo tipo. Se il suo processo di crescita continuerà con l’intensità di questa stagione, sarà un punto fermo della Nazionale dei prossimi anni.

sponsored

E per tanto tempo». SOGNARE. «Sognare fa bene. Prendete l’Atalanta: due anni fa chi poteva immaginare che avrebbe raggiunto certi risultati? Oggi giocatori che ieri sembravano ‘scartati’ come Ilicic o Zapata, sono dei fuoriclasse assoluti.

Immagino per la Fiorentina un percorso come quello dell’Atalanta».

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento