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Ciccio Graziani: «Esonerare Vanoli? Sarebbe un grave errore»

«La Fiorentina si salverà, ma serve cattiveria sotto porta». L’ex attaccante chiede fiducia a Vanoli e punta sul rilancio dei viola nelle ultime 14 giornate

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per commentare il momento della Fiorentina.

SULLE POSSIBILITÀ DI SALVEZZA. «Credo che ci salveremo. La squadra non gioca male, esprime sprazzi di gioco interessanti, ha qualità. L’unica cosa che manca è la finalizzazione: gli attaccanti fanno fatica, soprattutto Kean, che però ha segnato un bellissimo gol contro il Toro. Non gli posso rimproverare nulla: è una stagione negativa. Per il resto gli va riconosciuto che sgomita, lotta per la squadra, scatta, ci mette l’anima. Dietro commettiamo sempre gli stessi errori, ci metto anche De Gea: l’anno scorso era da 9 in pagella, quest’anno da 6 striminzito».

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SU VANOLI. «Quelle poche volte che sono stato al Viola Park, ho sempre visto la squadra rispondere alle sollecitazioni di Vanoli. Esonerarlo ora sarebbe un errore: lasceresti una certezza per l’incertezza di dover trovare un altro. Quando le stagioni nascono male, possono finire peggio. Ma se resta il mister, possiamo riaggiustarla. Ho un bel rapporto con Paolo, dai tempi di Torino. Non l’ho chiamato in questi giorni ma avrei voluto farlo, anche per consigliarli di far partire sempre Solomon e Kean dal primo minuto. Sono imprescindibili».

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SULLE AVVERSARIE. «La Cremonese sta rientrando nella lotta salvezza. Puntiamo a riprendere il Genoa e il Lecce, la vittoria del Parma a Bologna è una brutta notizia per noi, ma ci sono ancora 14 giornate da disputare. La stagione non può continuare ad andare male, accadrà qualcosa di positivo, ne sono convinto, soprattutto perché siamo più forti tecnicamente delle altre. L’unica penalizzazione che abbiamo deriva dalla mentalità: a Genova o a Lecce sanno già dall’inizio della stagione che partono per salvarsi, a Firenze i giocatori sono partiti con altre prospettive».

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SU KEAN E PICCOLI. «È giusto ancora pensare che possano giocare assieme. Però Piccoli mi ha deluso: non è cattivo sotto porta. Kean è aggressivo, lotta, mentre Piccoli sbaglia con leggerezza, non mi sembra concentrato e cattivo».


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